Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

MILITELLO ROSMARINO: 16 INDAGATI PER ABUSIVISMO EDILIZIO, COMPRESI CONSIGLIERI COMUNALI IN CARICA

Militello Rosmarino: I Carabinieri della locale Stazione, a conclusione di indagini, deferiscono 16 persone per violazioni della normativa del testo unico delle leggi sull’edilizia. Tra gli indagati anche alcuni consiglieri Comunali in carica.

MESSINA, 25 novembre 2019 - I Carabinieri della Stazione di Militello Rosmarino (ME), a conclusione di specifiche attività investigative, su delega della Procura della Repubblica di Patti (ME), adita da una serie di esposti presentati da alcuni residenti, hanno deferito in stato di libertà 16 persone, poiché responsabili, a vario titolo, di violazioni della normativa del “Testo unico delle leggi sull’edilizia”. Tra gli indagati risultano anche diversi amministratori comunali in carica. Le indagini hanno permesso di rilevare numerosi abusi edilizi, che vanno dall’ampliamento di spazi, divergendo quindi da quanto oggetto di registrazione catastale,alla realizzazione di opere edili prive delle autorizzazioniad hocrilasciate dal Genio Civile e dalla Soprintendenza dei Beni Architettonici, trattandosi anche di immobili siti in zona di cd. “interesse storico”, fino alla costruzione ex novo di alcune sopraelevazioni, del tutto inesistenti presso le mappe dell’Ufficio Tecnico di quel Comune.
Il complesso lavoro dei Carabinieri, è stato agevolato dalla piena disponibilità del personale dell’Ufficio Tecnico del Comune di Militello Rosmarino, che sin dall’inizio delle indagini, ha mantenuto totale riservatezza sull’attività investigativa, collaborando in toto.



Commenti