Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

NEL VENTRE DELL'ORCA, PER IL CENTENARIO DELLA NASCITA DI STEFANO D'ARRIGO

Nel ventre dell'orca - Protagonista la letteratura nella giornata di martedì 17 dicembre. Entra nel vivo la programmazione di "Nel ventre dell'Orca", organizzata per il centenario della nascita di Stefano D'Arrigo. Martedì 17 dicembre sarà protagonista la Letteratura.

Messina, 16 dicembre 2019 - Fra i numerosi e importanti eventi ospitati nel Complesso Monumentale di Capo Peloro di Messina, sede della Fondazione di ricerca Horcynus Orca, nella giornata di domani (martedì 17 dicembre), si terrà uno stimolante confronto tra scrittori, traduttori, artisti che si misurano, in diverse forme e linguaggi, con l’intero arco dell’opera di Stefano D’Arrigo. La mattinata si aprirà alle 9:00 al Dipartimento di Scienze Cognitive, in via Concezione, con un Seminario sull'arte di tradurre il grande scrittore siciliano: in tedesco nella mirabile versione di Moshe Kahn, in ambito drammaturgico nella trasposizione sapiente e "cuntata" da Gaspare Balsamo; nella logica avvincente del graphic novel da Michela De Domenico.

Nella prima parte, intitolata Horcynus Orca un’opera in traduzione, si discuterà del capolavoro di Stefano D’Arrigo nella prospettiva della multiformità della traduzione. Protagonisti dell’incontro, coordinato da Dario Tomasello, saranno Moshe Kahn, traduttore che ha ‘traghettato’ in lingua tedesca Horcynus orca e le opere di alcuni dei più importanti scrittori italiani del Novecento, da Tomasi di Lampedusa a Primo Levi; Michela De Domenico - architetto e insegnante, esperta e autrice di storie a fumetti - che ha realizzato la ‘traduzione in racconto disegnato’ di un episodio dell’Horcynus; Gaspare Balsamo, uno dei maggiori ‘cuntisti’ contemporanei, autore dello spettacolo Epica fera, che traduce, nella forma del racconto orale, i motivi di fondo dell’epopea darrighiana dello Stretto.

La seconda parte, dalle ore 16.00 nella Sala Consolo del Complesso monumentale di Capo Peloro, è intitolata Uno stretto labirinto di storie: dai luoghi di Horcynus orca, lo stretto labirinto di storie che D’Arrigo compone e squaderna nella sua opera in profondo rapporto di connessione con i luoghi in cui prendono vita, darà modo a tre scrittori, Silvio Perrella, Guglielmo Pispisa e Nadia Terranova, di illustrare nel corso dell’incontro, coordinato da Caterina Pastura, il loro rapporto con l’autore e con questi stessi luoghi che, in stili e forme diversi ‘segnano’ il loro immaginario.

L'intensa giornata sarà sigillata dallo spettacolo Epica Fera , protagonista Gaspare Balsamo, con la voce e i tamburi di Francesco Salvadore, alle ore 20.00.
Nel ventre dell’Orca è organizzato dalla Fondazione di ricerca Horcynus Orca, in partenariato con Mana Chuma Teatro, Rete Latitudini e SabirFest.

Commenti