Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ESERCIZIO PROVVISORIO ALL’ARS IMPRESENTABILE, NEMMENO IL GOVERNO HA VOLUTO DIFENDERLO

M5S all'Ars: “Esercizio provvisorio impresentabile, nemmeno il governo ha voluto difenderlo”

Palermo, 21/01/2020 - "Un voto politico, a scrutinio palese, che dimostra - ancora una volta - l’inesistenza di una maggioranza di governo.
Qualunque presidente, con senso di responsabilità, ne prenderebbe serenamente atto e si dimetterebbe. Musimeci non lo farà mai."
Lo ha dichiarato Claudio Fava, commentando il voto di oggi pomeriggio dell'Assemblea Regionale Siciliana, che, di fatto, boccia l’esercizio finanziario provvisorio proposto dal governo regionale.

“Ancora una volta la maggioranza è caduta in aula e questa volta con voto palese e, soprattutto, con la complicità determinante degli assessori Cordaro e Grasso, che non hanno votato col governo. Anche loro, probabilmente, hanno capito che questa mini-finanziaria, travestita da esercizio provvisorio, era sbagliata nella forma e nel contenuto. Ancora una volta si procede improvvisando e senza una vera bussola, a scapito dei siciliani che dal governo Musumeci finora non hanno avuto nessuna risposta”.
Lo affermano i deputati del M5S all'Ars dopo il voto favorevole al proprio emendamento che di fatto ha bocciato l'esercizio provvisorio.
"A questo punto- concludono i deputati 5stelle - il governo compia un atto di responsabilità, presentando un testo snello, eliminando tutto il superfluo e attenendosi a quello che prevede la legge".

“La soppressione dell’esercizio provvisorio
della Regione siciliana, approvato questa sera dall’Ars, rischia di
rivelarsi un colpo mortale non solo per migliaia di lavoratori i cui
stipendi sono a rischio, come per esempio Lsu, Resais e Pip, ma in
generale per l’attività amministrativa che di fatto verrebbe bloccata,
al netto delle sole spese essenziali, colpendo gli enti locali. Una
vera e propria sciagura che va evitata a tutti i costi: il Governo
regionale e l’Assemblea trovino una soluzione immediata”. Lo dicono
Giuseppe Badagliacca e Nicola Scaglione della Cisal, commentando il
voto di questa sera all’Ars.

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