Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

PARCHI-GIOCO INCLUSIVI: “PROGETTI BLOCCATI E I COMUNI ASPETTANO…”

Parchi-gioco inclusivi, Zafarana (M5S): “Progetti bloccati, Comuni aspettano fondi per 3,8 mln €”. La deputata regionale: “Da ottobre scadenze sempre prorogate, tre mesi per sostituire alcuni componenti del nucleo interno che deve valutare i progetti”

PALERMO (19 febbraio 2020) - “Ci sono 3,8 milioni di euro con cui finanziare parchi-gioco inclusivi nelle città siciliane, ma la Regione ci ha messo quasi tre mesi per definire il nucleo di valutazione dei progetti, già presentati dai Comuni”: lo dice la deputata regionale del Movimento 5 Stelle, Valentina Zafarana, che punta il dito sul grave ritardo da parte del dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche sociali. “La prima scadenza - ricorda Zafarana - per presentare i progetti era fissata per il 31 ottobre, poi è stata spostata al 20 novembre. Adesso apprendiamo tramite un decreto del dirigente generale, del 5 febbraio, che il dipartimento ha disposto la sostituzione dei membri del nucleo di valutazione dei progetti. Si può quindi dedurre che in questi ultimi tre mesi non sia stato fatto neanche un passo avanti per valutare i progetti e disporre quindi i finanziamenti ai Comuni. Uno stallo dal quale bisogna uscire con la massima urgenza per non fare aspettare ancora i nostri comuni”.

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