“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Coronavirus: 43 mln € "ai Comuni siciliani" (per chi è senza lavoro?)

Dal governo Conte, più di 43 mln € ai Comuni siciliani. Pasqua (M5S): “Un primo aiuto concreto per i cittadini rimasti senza un lavoro (?)”

PALERMO (30 marzo 2020) - Ammontano a 43.484.796 euro i fondi messi a disposizione dal governo Conte per i 390 Comuni della Sicilia, sul totale nazionale di 400 milioni di euro. Si tratta di una prima forma di aiuto concreto per le numerose famiglie (?) che, a causa dell’emergenza coronavirus, si sono trovate prive di un reddito e in particolari condizioni di necessità economica. Le risorse, assegnate comune per comune (!) in base alla popolazione e al reddito pro capite rispetto a quello nazionale, saranno gestite dai sindaci (!) e distribuite ai cittadini per l’acquisto dei generi alimentari e altri beni di prima necessità. Le maggiori somme andranno a Palermo (5.143.000 €) seguita da Catania (2.559.000 €) e Messina (1.707.000 €).

“Questo contributo era indispensabile - commenta il capogruppo M5S all’Ars, Giorgio Pasqua - per dare ulteriore liquidità ai Comuni e consentire di fare la spesa ai tanti cittadini rimasti privi di un lavoro, vittime economiche delle tante attività commerciali e produttive costrette a chiudere temporaneamente. Non si tratta certamente della soluzione a tutti i mali, ma di un primo aiuto materiale, non l’unico né l’ultimo, da parte del governo centrale. Siamo certi che il premier Conte saprà provvedere con attenzione a ogni necessità”.

Commenti