Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CORONAVIRUS: LE MAFIE PRONTE AD APPROFITTARNE CON L'USURA

Coronavirus, Antoci: "Momento di massima allerta". Presa di posizione di Giuseppe Antoci che spera in più forti e immediate misure di sostegno sia per le famiglie che per le imprese al fine di scongiurare il rischio di usura e di infiltrazioni mafiose.

Firenze, 30 marzo 2020 - La crisi sanitaria ed economica rischia di far proliferare la criminalità e le mafie e arriva da più parti l'allarme. Presa di posizione anche di Giuseppe Antoci che spera in ancora più forti ed immediate misure di sostegno sia per le famiglie che per le imprese al fine di scongiurare il rischio di usura e di infiltrazioni mafiose.
"In questo difficile momento in cui tanti famiglie e imprenditori sono in forte difficoltà, in un momento in cui le piccole e medie imprese stanno soffrendo un impatto economico devastante per le loro attività, ecco, proprio in questo momento, le mafie sono lì pronte ad intervenire, pronte ad inserire la loro liquidità, pronte ad offrirla attraverso l'usura a coloro che poi, da essa, verranno strangolati e resi schiavi o, semplicemente, offrirla a coloro che poi verranno assoldati nelle varie organizzazioni" - lo dice Giuseppe Antoci Presidente Onorario della Fondazione Caponnetto, vittima di un attentato mafioso e salvato dall'intervento degli uomini della scorta della Polizia di Stato.

"Oggi più che mai occorre tenere alta l'allerta - aggiunge Antoci - e condividere in pieno l'allarme del Capo della Polizia Franco Gabrielli e del suo Direttore Centrale Anticrimine Francesco Messina. Occorre supportare le Forze dell'Ordine anche in questo difficile compito e pensare, nel contempo, ad ulteriori soluzioni immediate di ingresso di liquidità nelle tasche delle famiglie e degli imprenditori. Occorre farlo con la massima urgenza, cercando di ristorare le aziende dei mancati introiti tentando, dunque, anche il mantenimento dei posti di lavoro".

"Facciamolo subito e senza perdere tempo, altrimenti avranno gioco facile. Non possiamo permettere che mentre siamo impegnati a combattere questo maledetto virus, ne proliferi un altro altrettanto violento e devastante che sono le mafie" - conclude Antoci.

Commenti