Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

CULTURA E IDENTITÀ SICILIANA: “L’ASSESSORATO AGLI EX ALLEATI SAREBBE UNO SCHIAFFO”

Regione. De Luca (M5S): “L’assessorato alla cultura e all’identità siciliana alla lega (nord)? Sarebbe uno schiaffo ai siciliani”

Palermo 7 marzo 2020 - “Consegnare l’assessorato regionale alla cultura e all’identità siciliana alla Lega sarebbe un atto vergognoso targato Musumeci, uno sfregio a tutti i siciliani che da anni subiscono il razzismo e le discriminazioni di un partito che oggi vuol far credere di amare il mezzogiorno, ma senza mai aver preso le distanze da quanto detto o fatto in passato”.
A dichiararlo è il deputato regionale del Movimento 5 Stelle all’Ars Antonio De Luca a proposito dell’annunciata attribuzione dell’assessorato regionale alla cultura ad un esponente della Lega da parte del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. “E’ davvero assurdo - spiega De Luca - che siano i siciliani a pagare la debolezza del presidente Musumeci, la debolezza di una giunta e di una maggioranza parlamentare assolutamente sfilacciate.

Consegnare la salvaguardia e la promozione della cultura siciliana, da cui passa il rilancio della nostra economia, alla lega (nord) è uno schiaffo morale inaccettabile che non deve passare sotto traccia. Musumeci, ostaggio della sua stessa maggioranza sin dalle prime battute del suo governo, adesso non trova altra soluzione che cedere alle pressioni leghiste attribuendo proprio a loro le deleghe alla cultura e all’identità siciliana che sinora aveva trattenuto in quanto diceva di voler trovare un assessore all'altezza del compianto Tusa. Non sarebbe meglio - conclude De Luca - tornare a votare invece di svilire per l'ennesima volta le aspettative dei siciliani?”.

“Vorremmo far notare al presidente Musumeci - aggiunge il capogruppo M5S Giorgio Pasqua - che il gruppo della Lega si è formato in Ars solo qualche settimana fa e solo grazie ad una serie di transfughi che oggi Musumeci invece premia per consentire al suo governo di continuare a vivacchiare” - conclude Pasqua.

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