Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

ARS: "Da Musumeci offesa senza precedenti al Parlamento siciliano, Incompatibile con funzione di Presidente"

ARS. Opposizioni "Da Musumeci offesa senza precedenti al Parlamento. Incompatibile con funzione di Presidente"

Palermo, 29 apr  2020 - Bagarre all'Assemblea siciliana. Alla richiesta di voto segreto su un emendamento alla legge di stabilità, il governatore Nello Musumeci s'infuria e attacca deputato Iv: "Vado via, mi auguro che di lei si possa occupare ben altro Palazzo". Musumeci, visibilmente alterato, ha preso la parola dai banchi del governo dopo che il deputato di Iv, Luca Sammartino, aveva chiesto il voto segreto su un emendamento del M5s a una norma della legge di stabilità che stanzia fondi per lo sport. "Mi auguro che di lei e di quelli come lei si possa occupare ben altro Palazzo". Sammartino è indagato dalla Procura di Catania per corruzione elettorale nell'ambito di un'inchiesta sulle passate elezioni.

"L'intervento di oggi del presidente Musumeci costituisce un offesa grave e senza precedenti nei confronti di tutto il Parlamento siciliano. Apprezziamo la censura immediatamente espressa dal presidente dell'Ars Miccichè. Crediamo che mettere in discussione le prerogative di un Assemblea Parlamentare e offendere l'onorabilità dei suoi deputati, come ha fatto Musumeci, sia un comportamento irricevibile e incompatibile con
l'alta responsabilità della funzione che ricopre."
Lo dichiarano i capogruppo delle opposizione in Assemblea regionale siciliana D’Agostino, Fava, Lupo e Pasqua.

“Comportamento inaccettabile, specie se proveniente dai più alti vertici istituzionali regionali che, in momenti difficilissimi come questi, dovrebbero essere da esempio per i siciliani. L’uscita del presidente Musumeci oggi in aula ha pesantemente offeso tutto il Parlamento siciliano, e, pertanto, è da censurare senza se e senza ma”.
Lo afferma il capogruppo del Movimento 5 stelle all’Ars, Giorgio Pasqua.

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