Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Covid 19 e animali: Ascoltare istanze toelettatori. Tutelare salute e igiene animali"”

Palermo, 27 apr 2020 - “Sosteniamo con convinzione il documento sottoscritto dai toelettatori siciliani sottoposto all’attenzione del Presidente Musumeci al fine di
consentire - oltre la vendita al dettaglio per gli animali - anche
quei servizi che assicurino l’igiene di cane e gatti.” Così i deputati
regionali della Lega Sicilia per Salvini Premier (Antonio Catalfamo,
Maria Anna Caronia, Orazio Ragusa, Giovanni Bulla), insieme al
deputato nazionale Nino Minardo, si rivolgono al Presidente Musumeci:
Toelettatori e negozianti svolgono regolarmente la loro attività di
vendita di mangimi e articoli accessori per animali ma hanno sospeso
l’erogazione del servizio di toelettatura, così come disposto;
Molti proprietari di animali domestici però non sono nella possibilità
di provvedere autonomamente alla pulizia ordinaria e/o straordinaria
degli stessi;

“Considerando che - si legge nel documento - il servizio di
toelettatura nella totalità dei casi viene svolto in ambiente chiuso
al pubblico e che i contatti operatore-proprietario sono normalmente
limitati alla consegna dell’animale prima e dopo il servizio; che la
toelettatura è indispensabile ormai per il benessere animale, sia per
l’igiene che per la salute dello stesso, soprattutto nei casi di
necessità di bagni medicati.”

Al fine inoltre di evitare l’insorgere di dermatiti e problemi legati
ai parassiti, gli stessi chiedono al Presidente Musumeci “la
riapertura dei servizi di toelettatura, così come in Emilia Romagna e
Liguria, al fine di garantire salute e benessere agli animali da
compagnia, adeguandoci alle norme di prevenzione e sicurezza di salute
pubblica.”

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