Carota: una radice millenaria simbolo dell'acutezza visiva, i piatti più appetitosi per la salute degli occhi

La carota: come una radice millenaria è diventata il simbolo dell'acutezza visiva.  Baviera svela i piatti primaverili più appetitosi per la salute degli occhi 4/5/2026 -  La carota è una radice dalla storia millenaria che è diventata il simbolo dell'acutezza visiva. È infatti uno degli ortaggi più antichi coltivati  ​​ dall'umanità e, allo stesso tempo, uno degli alimenti più chiaramente associati alla salute degli occhi. Per questo gli esperti di  Baviera , il gruppo oftalmico leader in Europa, ci spiegano perché la carota è uno degli alimenti più benefici per la salute degli occhi: -  Elevato contenuto di beta-carotene  che il corpo converte in vitamina A, essenziale per la formazione dei pigmenti visivi nella retina e per il mantenimento di una vista ottimale, soprattutto in condizioni di scarsa illuminazione. -  Ricchezza di luteina e zeaxantina  che proteggono la macula dalla luce blu e dallo stress ossidativo, contribuendo a prevenire l'inv...

FederPetroli: "Le dichiarazioni di Luca Lotti una vergogna a regola d'arte"

Ieri le maggiori testate giornalistiche hanno dato evidenza di alcune dichiarazioni rese da dall'on. Luca Lotti alla Procura di Milano in merito al coinvolgimento di ENI in alcune delicate situazioni politiche italiane e della nomina dei membri del Consiglio Superiore della Magistratura.

Roma, 6 Maggio 2020 - Seguono nelle ultime ore le dure dichiarazione del Presidente di FederPetroli Italia - Michele Marsiglia “Una vergogna, una manovra a regola d'arte l'uscita delle dichiarazioni dell'On. Lotti a pochi giorni da un C.d.A. ENI per ratificare le nomine e la riconferma dell'Amm. Del. Claudio Descalzi e, puntuale con l'Assemblea degli azionisti in programma il prossimo 13 Maggio. E' chiaro il volere di qualcuno di infangare e destabilizzare la compagnia petrolifera italiana e i suoi vertici. Sapevamo che le nomine di conferme ENI avrebbero sicuramente configurato guerre interne e questo mandato non sarebbe stato una passeggiata ma si inizia prima del previsto, siamo pronti ai nostri posti ed l'indotto energetico italiano non ci sta a queste commediole. Però questa volta non si parla di Giustizia ad orologeria ma bensì di qualcuno e, i nomi degli illustri personaggi che giocano a confondere le carte si sanno nei Palazzi Romani ed anche fuori, soggetti che per la vendita di qualche libro in più o per qualche ospitata televisiva da complottisti, stanno giocando a destabilizzare una compagnia petrolifera come ENI. Non solo, questi incoscienti mi dispiace che il più delle volte riescano anche a confondere le Procure, rischiando di penalizzare ancor più in questo momento, un indotto economico in Italia ed all'estero".

Continua Marsiglia "L'obiettivo è Descalzi, personaggio troppo scomodo sia in Italia che in Africa, soggetto non legato a partiti politici e quindi uomo di azienda con una visione di sviluppo economico ma non di poltrone e poltroncine. E' evidente che si vuole destabilizzare ENI, anche da parte di altre compagnie petrolifere, è troppa l'espansione che si sta avendo in Congo e Nigeria, terre di petrolio e di gas appetibili a tanti sul piano internazionale, per non parlare dello sviluppo del Mozambico, ancora in fase embrionale ma in piena operatività".

"A giorni ci sarà una nuova udienza a Milano per l'affair nigeriano ENI-SHELL OPL245, tempo al tempo e chi veramente sta facendo questo pagherà, pagherà con la Giustizia e come sta accadendo, verrà fuori che l'Italia, ancora una volta per piccoli e sbruffoneschi personaggini da operetta, continua ad essere sotto scacco e ricatto, una grande vergogna per il nostro Paese, che dovrebbe preservare e difendere anche all'estero le aziende strategiche del nostro patrimonio industriale" - conclude Marsiglia.

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