Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

Scuola, Ministero: sforzi importanti, presentate soluzioni

Scuola, Ministero: su istruzione fatti sforzi importanti. In incontro con sindacati presentate soluzioni e offerto percorso di lavoro congiunto

Roma, 29 maggio 2020 -Durante l'incontro di oggi con le Organizzazioni Sindacali per la procedura di raffreddamento, prevista a seguito della proclamazione dello stato di agitazione, il Ministero dell'Istruzione si è reso disponibile ad aprire un percorso di lavoro da fare congiuntamente, attraverso appositi tavoli tecnici, anche in vista della ripresa di settembre. Ora più che mai, infatti, serve collaborazione fra le parti. Anche a fronte degli sforzi importanti compiuti negli ultimi mesi e settimane sul fronte dell'Istruzione.

Il Ministero ha infatti ricordato alle parti sociali le misure messe in campo per fronteggiare l'emergenza, anche di carattere economico, dagli 1,4 miliardi stanziati sulla scuola nel Decreto rilancio, alle risorse per tablet, pc e connessioni nel periodo della didattica a distanza. Ribaditi i passi avanti decisivi sul fronte dell'edilizia scolastica, fra risorse sbloccate (in soli sei mesi, dall'inizio dell'anno, sono stati impegnati e autorizzati 798,1 milioni e altri fondi stanno per essere assegnati) e regole che ne semplificano la spesa.

Il Ministero ha poi confermato la volontà della Ministra Lucia Azzolina di portare avanti la richiesta di ulteriori risorse per il settore Istruzione, anche per la stessa ripartenza di settembre. Nonché l'impegno a vigilare per far sì che non ci siano casi di sovraffollamento nelle classi.

L'Amministrazione ministeriale ha poi spiegato come sta procedendo per digitalizzare le procedure e sburocratizzare il sistema da troppi anni appesantito da procedure rigide e ha ribadito che, sempre in vista della ripresa di settembre, si lavorerà per tutelare i dirigenti scolastici. Il Ministero è inoltre impegnato per una rapida attuazione delle procedure concorsuali e di abilitazione previste, nel pieno rispetto delle decisioni appena deliberate dal Parlamento. E ha dichiarato di essere pronto a lavorare per iniziare al più presto la discussione sul rinnovo contrattuale.
I Sindacati hanno confermato la volontà di procedere con la mobilitazione.

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