“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

La «Filastrocca della Repubblica» di Mimmo Mòllica

2 giugno, Festa della Repubblica. La «Filastrocca della Repubblica» di Mimmo Mòllica è dedicata alla Festa della Repubblica Italiana che si rinnova il 2 giugno. Mòllica spiega così ai più piccoli perché si festeggia e cosa è la Repubblica. Un modo giocoso ma efficace di spiegare ai bambini l’Italia d’oggi e quella di prima, quando c’era la Monarchia, con un re e una regina, ma non era come nelle favole.

«Filastrocca della Repubblica»

La Repubblica cos'è,
forse è un regno senza re?
È qualcosa che è di tutti,
gente, uccelli, pesci e frutti?
È uno Stato, una Regione,
una piazza, una Nazione?

È la casa dello Stato
e di tutti i cittadini,
del diritto conquistato,
da Palermo agli Appennini.

È la casa dei bambini,
degli alunni e le maestre,
delle scuole e delle orchestre,
Polizia e Carabinieri,
dei postini e dei tranvieri,
dei diritti e dei doveri.
Ed in più dentro ci sta
scuola, legge e libertà.

È Repubblica in città,
in campagna ed in paese,
e perfino negli stadi,
parchi giochi e pure chiese.

Dentro c'è la nostra storia,
c’è tutto il nostro passato,
c'è dolore, gioia e gloria,
invenzioni, elettorato,
patrimonio dello Stato,
territorio e anche cultura,
tradizioni e architettura.

Festeggiamo fratellanza,
libertà, pace e speranza,
la speranza di una pace
duratura, forte e audace.
Ma una cosa resta intesa:
che la pace va difesa.

Mimmo Mòllica ©

La Festa della Repubblica Italiana

Il 2 giugno è la Festa della Repubblica Italiana, una ricorrenza importante per il nostro Paese perché dalle elezioni del 2 Giugno 1946 l’Italia divenne una Nazione Repubblicana. Il Capo del Governo fu eletto dal popolo e l’Italia ebbe pure un Presidente della Repubblica.
Prima d’allora c’era la Monarchia, con un re e una regina. Ma non era come nelle favole, in quanto la guerra, a quei tempi, devastava le città e le case, mieteva vittime e la pace era il più grande desiderio della gente.
Nel 1946 la guerra era appena finita e tutta la gente amante della pace voleva uno Stato democratico, in cui il popolo potesse avere i propri rappresentanti democraticamente eletti e non un re autoritario, incline alle guerre.
Così si andò a votare: re o Repubblica? E gli italiani scelsero la Repubblica.
Da quel giorno (2 giugno 1946), ogni anno si festeggia il ‘nuovo Paese’: più libero, democratico e senza guerre.
Il primo Capo del Governo, Alcide De Gasperi, insieme a Enrico De Nicola, primo Presidente, per governare la Repubblica italiana costituirono un gruppo di persone sagge e importanti, con il compito di redigere la Costituzione, la legge fondamentale dello Stato, ma pure la carta di identità della nostra Italia.
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2 giugno 2020
Credit: Immagine Pixabay

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