Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Alcara Li Fusi, parte il consolidamento di contrada Villicano contro il dissesto idrogeologico

Obiettivo raggiunto anche stavolta: partiranno entro pochi giorni i lavori ad Alcara Li Fusi, nel Messinese, per il consolidamento di contrada Villicano. La Struttura contro il dissesto idrogeologico guidata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, grazie a un metodo di lavoro ben collaudato, consegue un altro importante risultato nella tutela e nella valorizzazione del territorio.

Alcara Li Fusi, 15 giugno 2020 - Gli Uffici diretti da Maurizio Croce hanno infatti espletato tutte le procedure relative all'aggiudicazione dell'appalto. Ad eseguire l'opera, per un importo di ottocentocinquantamila euro, sarà il Consorzio italiano costruzioni manutenzioni e servizi di Bologna, in ragione di un ribasso del 28,8 per cento. Si risolve così una situazione a dir poco problematica nella contrada dove, solo due anni fa, venne costruita una pista di emergenza in terra battuta, danneggiata seriamente dalle piogge e dai frequenti movimenti franosi. Si trattava di una infrastruttura a carattere provvisorio, pensata per consentire all'utenza l'utilizzo della Provinciale 161 che collega con Longi e la strada comunale: due tracciati che da tempo sono sostanzialmente impraticabili, con le sedi viarie scivolate a valle.

La conseguenza, in tutti questi lunghi mesi, è stata un vero e proprio isolamento per i residenti e per gli abitanti dei Comuni limitrofi, in gravi difficoltà per raggiungere i presidi sanitari, le aziende agricole e le zone costiere. Ora la svolta, con il recupero di questo percorso alternativo attraverso la stabilizzazione del pendio con sistemi di drenaggio e la costruzione di canali di scolo e di raccolta delle acque.

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