Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Alcara Li Fusi, parte il consolidamento di contrada Villicano contro il dissesto idrogeologico

Obiettivo raggiunto anche stavolta: partiranno entro pochi giorni i lavori ad Alcara Li Fusi, nel Messinese, per il consolidamento di contrada Villicano. La Struttura contro il dissesto idrogeologico guidata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, grazie a un metodo di lavoro ben collaudato, consegue un altro importante risultato nella tutela e nella valorizzazione del territorio.

Alcara Li Fusi, 15 giugno 2020 - Gli Uffici diretti da Maurizio Croce hanno infatti espletato tutte le procedure relative all'aggiudicazione dell'appalto. Ad eseguire l'opera, per un importo di ottocentocinquantamila euro, sarà il Consorzio italiano costruzioni manutenzioni e servizi di Bologna, in ragione di un ribasso del 28,8 per cento. Si risolve così una situazione a dir poco problematica nella contrada dove, solo due anni fa, venne costruita una pista di emergenza in terra battuta, danneggiata seriamente dalle piogge e dai frequenti movimenti franosi. Si trattava di una infrastruttura a carattere provvisorio, pensata per consentire all'utenza l'utilizzo della Provinciale 161 che collega con Longi e la strada comunale: due tracciati che da tempo sono sostanzialmente impraticabili, con le sedi viarie scivolate a valle.

La conseguenza, in tutti questi lunghi mesi, è stata un vero e proprio isolamento per i residenti e per gli abitanti dei Comuni limitrofi, in gravi difficoltà per raggiungere i presidi sanitari, le aziende agricole e le zone costiere. Ora la svolta, con il recupero di questo percorso alternativo attraverso la stabilizzazione del pendio con sistemi di drenaggio e la costruzione di canali di scolo e di raccolta delle acque.

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