Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Quote di genere, il plauso per l’approvazione della legge all’Ars

Quote di genere, il plauso della coordinatrice regionale Azzurro donna, Maria Testone per l’approvazione della legge all’Ars. L'Assemblea regionale siciliana approva all’unanimità la norma che prevede la presenza di almeno un terzo di componenti di ciascun genere nel Governo della Regione ricevendo il plauso della coordinatrice regionale di Azzurro Donna, Maria Antonietta Testone.

Palermo, 10/06/2020 - “L'approvazione di questa norma – scrive in una nota Testone – rappresenta un traguardo importante di grande modernità che pone ancora una volta la Sicilia all’avanguardia rispetto alle altre regioni. Debbo sottolineare che Forza Italia ha sempre avuto un riguardo particolare verso quelle norme che hanno valorizzato e difeso le donne in politica e nella società civile, una sorta di mission del nostro partito che ha puntato molto sulle capacità e competenze delle donne. Un impegno costante in questo senso che si è registrato anche con l’approvazione della legge sullo stalking. Sono certa che il traguardo raggiunto all’Ars – prosegue la coordinatrice di Azzurro donna - sia un punto di partenza per una parità di genere che deve ancora trovare una compiutezza definitiva visto che si tratta di pregiudizi culturali che sono difficili da sradicare. Un segnale forte che tende ad un maggiore coinvolgimento delle donne nei processi decisionali. Il voto all’unanimità dei deputati presenti rappresenta un ottimo segnale ed è per questo che voglio ringraziare tutte le forze politiche presenti in Assemblea regionale, per l’impegno profuso nell’approvazione della legge”.

"L'approvazione della norme sulle quote di genere nelle Giunte di governo è stato un passaggio necessario, anche se per certi aspetti doloroso.
E' doloroso dover "imporre" la partecipazione delle donne agli organi di Governo e io mi auguro che questa norma sia temporanea; ma la ridotta partecipazione delle donne alla vita politica e amministrativa siciliana ha radici culturali, storiche e politiche che affondano nel tempo e che vanno recise in modo drastico.
Il voto unanime è stato un bel segnale da parte dell'Assemblea Regionale."

Lo ha dichiarato Marianna Caronia subito dopo il voto dell'Assemblea Regionale che ha previsto che il Governo della Regione abbia almeno un terzo di componenti di ciascun genere.

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