Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

L'Inps listata a lutto per danneggiarne l’immagine

Atto vandalico presso le sedi dell’Inps. L'Inps listata a lutto per danneggiarne l’immagine . Questa mattina, nell’ingresso di molte sedi territoriali dell’Inps sono apparsi dei falsi necrologi che riportano nomi, date e motivazioni del decesso di persone inesistenti

Roma, 8 luglio 2020 - Questa mattina, nell’ingresso di molte sedi territoriali dell’Inps sono apparsi dei falsi necrologi che riportano nomi, date e motivazioni del decesso di persone inesistenti
con l’evidente scopo di danneggiare l’immagine dell’Istituto, intimidire i lavoratori, con la conseguenza di sollevare risentimenti ingiustificati da parte degli utenti. Si tratta di un atto vandalico che non solo danneggia l’immagine dell’Istituto e dei suoi lavoratori, ma costituisce un gesto di disprezzo verso le Istituzioni tutte. Riteniamo scandaloso questo attacco alla principale istituzione italiana a tutela del welfare nazionale.

L’Inps fin dall’inizio dell’emergenza Covid-19 si è riorganizzato
per far fronte alle enormi necessità determinate dalle decisioni del Governo e del
Parlamento che hanno introdotto nuove prestazioni a sostegno delle famiglie, dei
lavoratori e delle imprese. Nel contempo i lavoratori dell’Istituto hanno garantito,
in un contesto economico e sociale molto complesso, anche il regolare pagamento
delle prestazioni ordinarie nella consapevolezza di rappresentare una risorsa
essenziale per milioni di persone in difficoltà.
L’Inps con i suoi dipendenti non si lascerà intimidire e continuerà a
lavorare nei prossimi mesi con la massima energia ed impegno per
garantire i servizi e servire il Paese.
In ogni caso, l’Inps tutelerà la propria immagine e la sicurezza dei propri dipendenti
in tutte le sedi necessarie, comprese quelle giudiziarie.

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