Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

MUME20 OFF, la rassegna teatrale estiva nel Giardino del Museo Regionale di Messina

Secondo appuntamento per MUME20 OFF, la rassegna teatrale estiva nel Giardino del Museo Regionale di Messina a cura di Clan Off Teatro: mercoledì 22 luglio è la volta di “Intr’ a Medea”

Messina, 20/07/2020 - Partenza rinviata della rassegna estiva “MuME20 OFF” a cura di Clan Off e dell’Associazione culturale Clan degli Attori. Il primo spettacolo in cartellone, “Didon now”, è stato posticipato a causa della pioggia. È dunque il turno di “Intr’a Medea”, mercoledì 22 luglio ore 21:30.
Lo spettacolo INTR’ A MEDEA di Germano Marano e Daiana Tripodi, con Daiana Tripodi, i costumi di Umay Kuo e le musiche Mattanza, è un percorso tortuoso alla ricerca di quei suoni viscerali dell'animo umano che solo una donna, ferita nel suo orgoglio, può possedere.
Un viaggio, interpretato nella lingua originaria dell'attrice, il calabrese, alla scoperta dell'io più profondo dell'essere donna e madre. Vive e respira una Medea che resta, scandalizzando il mondo intero. Ciononostante imperturbabile.

“Comu pozzu jeu jettari sangu! Jeu Medea, figghia di re!!"

Il lavoro su "Intr’a Medea" nasce dall’esigenza di esplorare i temi forti e sempiterni del mito, ricercandoli nel linguaggio più sentito, quello più familiare.
Il tema principale è quello dell’orgoglio femminile, che quando si innesca è come una bomba che fa poi esplodere altri sentimenti. La rabbia, per esempio, che non trova pace; la vergogna procurata per mano altrui o quella che subentra al gesto estremo. Mentre il dolore è troppo grande e pesante da poter essere sopportato.
Prendendo spunto dai testi di Euripide, Heiner Müller, Christa Wolf, è stata riscritta la storia di questa donna che diventa Mito,

Le musiche originali sono dei Mattanza e costituiscono l'irresistibile crocevia di
suoni e liriche che attingono alla tradizione popolare calabrese, con tutta la potenza della
saggezza antica, ma con la freschezza di una nuova concezione musicale.

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