Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

TaoArte. Cipolla: «mezzo milione di € solo per il personale, perché non il brand Messina?»

TaoArte. Cipolla: «Il solo personale costa mezzo milione di euro, perché non puntare sul brand Messina?»

Messina, 11 luglio 2020 - «Oltre mezzo milione di euro l’anno per il solo personale. Questa una delle principali voci di spesa di TaoArte, stando ai dati contenuti nell’ultimo bilancio». A riferirlo è Ciccio Cipolla, consigliere comunale del gruppo misto, dopo un’attenta analisi dei numeri. Il consigliere di palazzo Zanca interviene sulla querelle in atto, relativa all’opportunità o meno del Comune di Messina di uscire dalla fondazione, invitando tutti a un’analisi oggettiva, che parta esclusivamente dai dati concreti.
«Stando al bilancio, chiuso al 31 dicembre 2019 – riferisce Cipolla – queste sono le voci di spesa più
significative: salari e stipendi 511.509 euro; oneri sociali 164.008 euro; trattamento di fine rapporto 43.565 euro; costi per servizi 1.776.479 euro. Sempre in base alle notizie diffuse dalla stessa fondazione, l’organico comprende un commissario straordinario, tre componenti del collegio dei revisori dei conti e 14 dipendenti. La perdita di esercizio ammonta a 35.476 euro».
Alla luce delle suddette informazioni, il consigliere del gruppo misto invita tutti a una serena e attenta
valutazione sull’opportunità di continuare a puntare su TaoArte o di concentrare, eventualmente, le risorse economiche del Comune «sul brand Messina. Una scelta – conclude – che non andrebbe contro ma, proprio perché mirata e calibrata, a favore della cultura e della sua valorizzazione ulteriore».

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