Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Infermiere di famiglia: ok all’unanimità, istituzione a un passo

Infermiere di famiglia, istituzione ad un passo. Arrivato oggi l’ok all’unanimità dalla commissione Salute dell’Ars

Palermo, 5 ago 2020 - Importante passo in avanti verso l’istituzione dell’infermiere di famiglia. Per il ddl, che vede come primo firmatario il deputato 5stelle Antonio De Luca, è scattato oggi il semaforo verde in commissione Salute dell’Ars, dove il testo è stato approvato all’unanimità.
“È un ottimo viatico – affermano i componenti 5 stelle della commissione Salute, De Luca, Pasqua, Cappello e Siragusa - per il dibattito d’aula è una buona notizia per la sanità siciliana, visto che con questa legge si potrebbe creare un argine alle ospedalizzazioni evitabili e al ricorso improprio al pronto soccorso”.


«Molte ospedalizzazioni - spiega De Luca- sono evitabilissime, così come il ricorso improprio al pronto soccorso. L’infermiere di famiglia si occuperà di assistenza in collaborazione con il medico di famiglia, operando con lui in sinergia in una zona delimitata. Avrà un ruolo fondamentale per ridurre l’utilizzo improprio del ricorso all’ospedale e per sviluppare l’assistenza domiciliare alternativa al pronto soccorso e al ricovero. Sarà fondamentale per la gestione delle lungodegenze e delle cronicità nel contesto delle terapie domiciliari con importanti risvolti per le famiglie. L’obiettivo del nostro ddl è una riduzione dei ricoveri con conseguente risparmio di spesa e un miglioramento della qualità delle cure, soprattutto per i pazienti più fragili, al contempo valorizzando sempre più una fondamentale risorsa della sanità siciliana: gli infermieri».

La prima (e finora unica) regione a introdurre sul territorio l’infermiere di famiglia è stata la Lombardia e già oggi nove atenei organizzano master per conferire il relativo titolo, già conseguito da circa 5.400 infermieri.
“Volevo ringraziare – conclude De Luca- il collega Giovanni Bulla dell'UDC, anche lui firmatario di un ddl accorpato al mio, che ha dato un importante contributo alla legge”

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