Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

Osservatorio del Traffico: i maggiori incrementi sono la Calabria (+30%), la Basilicata (+19%), la Puglia (+15%), la Campania e la Sicilia (+10%)

ANAS, OSSERVATORIO DEL TRAFFICO: AGOSTO +26% NEL MEZZOGIORNO. In ambito regionale a segnare. Al Sud il traffico cresce anche rispetto ad agosto 2019: +1% sui veicoli totali e + 8% nel segmento dei mezzi pesanti. Sull’intero territorio nazionale: +2% rispetto a luglio 2020

Roma, 8 settembre 2020 - Continua la crescita del traffico nel Mezzogiorno lungo la rete stradale e autostradale di Anas (Gruppo FS Italiane). Ad agosto infatti è proprio il Sud l’area con le migliori performance di traffico dei veicoli totali a paragone con luglio 2020: l'Indice di Mobilità Rilevata (IMR) dell’Osservatorio del traffico Anas segna un’impennata del +26% (quando già il traffico a luglio era aumentato del 23% rispetto a giugno). In particolare, in ambito regionale a segnare i maggiori incrementi sono la Calabria (+30%), la Basilicata (+19%), la Puglia (+15%), la Campania e la Sicilia (entrambe +10%).

Sull’intero territorio nazionale è confermata la crescita rispetto ai mesi precedenti seppur con numeri più modesti. Rispetto a luglio 2020, l’Indice di Mobilità Rilevata (IMR) segna un positivo +2% sui veicoli totali. Nel dettaglio, sempre agosto rispetto a luglio, il traffico feriale è aumentato del 4% mentre quello prefestivo del +5%. Stabile invece il traffico festivo. Calo fisiologico per il comparto dei veicoli pesanti (-20%) dovuto in parte al blocco nei fine settimana durante il periodo di esodo estivo.
Complessivamente il mese appena concluso, rispetto ad agosto 2019, vede una flessione del traffico pari al -6%, ma si distingue ancora una volta il Sud con un +1%. Il calo è più contenuto se si prende in considerazione il segmento dei veicoli pesanti (-1%), che registra comunque un deciso +8% nel Meridione.

L’arteria più trafficata della rete Anas resta sempre il Grande Raccordo Anulare di Roma: sabato 1 agosto è stato rilevato il passaggio di oltre 145mila veicoli.
Considerevoli anche i passaggi lungo alcune arterie del Sud: la A2 "Autostrada del Mediterraneo" domenica 16 agosto ha registrato a Salerno, in Campania, il passaggio di circa 109mila veicoli, la strada statale 121 "Catanese" venerdì 7 agosto a Motta Sant'Anastasia, nella città metropolitana di Catania, segna oltre 68.500 veicoli, la strada statale 131 "Diramazione Centrale Nuorese" martedì 4 agosto a Cagliari circa 61mila veicoli, la strada statale 379 "di Egnazia e delle Terme di Torre Canne" sabato 22 agosto a Fasano, in provincia di Brindisi, circa 59mila veicoli. Al Nord è invece la strada statale 36 "Del Lago di Como e dello Spluga" a rilevare il 22 agosto oltre 66mila veicoli di rientro a Lecco.

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