Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Solidarietà del Forum Acqua e Beni Comuni al giornalista Mario Barresi

Palermo 13.09.2020 - Nelle terre di Pippo Fava, tra Palazzolo Acreide e le redazioni dei giornali, il giornalismo d'inchiesta non è morto e le/i giornalisti dalla schiena dritta danno ancora fastidio a coloro che hanno voluto pervicacemente difendere un affare da 2.5 milioni di euro "da regalare" ad un privato, la Idrica Srl, costituitasi a gennaio del 2020 giusto per questa offerta di Project Financing, che nella migliore delle ipotesi parrebbe non avere i requisiti tecnici per presentare il progetto, nella peggiore ha i requisiti di chi ha lavorato lungamente nel settore (fallendo, come alla #Sai8) ma non dovendosi preoccupare della concorrenza si è assicurato, almeno, il diritto di prelazione sull'esecutività del progetto e, attenzione, anche non dovesse vincere la gara (si farà? in barba all'insediamento del Commissario ATI SR, dott. Azzarello?) il privato si terrà il valore della fideiussione bancaria depositata.

La solidarietà al giornalista Mario Barresi da parte del Forum siciliano dei movimenti per l'Acqua ed i Beni Comuni è un atto di chiamata in correità, se diffamazione c'è stata nel riportare fedelmente tutti gli elementi che da tempo sono squadernati all'opinione pubblica acrense, ci sentiamo "rei" di non aver voluto tacere.
Non si può aspettare di onorare la credibilità e onestà intellettuale di un professionista solo quando è morto o nell'impossibilità di rispondere.
Al giornalista Mario Barresi siamo grati di non essersi voluto fermare alle sole dichiarazioni delle parti.

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