Varietà vegetali protette: dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia

  Dalla Sicilia una sentenza storica per l'Italia: la Corte di Cassazione conferma la responsabilità per riproduzione illegale di varietà vegetali protette Confermata la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista che avevano riprodotto e commercializzato una varietà di pomodoro coperta da brevetto comunitario Ragusa, 3 marzo 2026 -  La Corte di Cassazione, con una sentenza pubblicata qualche giorno fa, ha confermato la responsabilità civile di un produttore e di un vivaista della provincia di Ragusa per la riproduzione e commercializzazione abusiva di varietà di pomodoro protette da brevetto comunitario. Si tratta di una importante nuova pronuncia della Suprema Corte in sede penale in materia di violazione di privative vegetali. La decisione rappresenta un passaggio di rilievo per l’intera filiera orticola e per il settore vivaistico, ribadendo con chiarezza che la tutela dei diritti di proprietà industriale in agricoltura costituisce una priorità e che le violazi...

Vertenza Blutec, ripartiti i tavoli a Roma, ma la Regione non presenzia

Vertenza Blutec, ripartiti i tavoli a Roma, ma la Regione non presenzia nemmeno con un assessore. Sunseri (M5S Ars): “È una vergogna”
 

Palermo,1 ott 2020 -  “Se in ballo ci fossero state le sorti dei cavalli di Ambelia, probabilmente Musumeci avrebbe mostrato ben altro interesse. Evidentemente il destino di tantissime famiglie siciliane, legate alle sorti dell’ex Fiat, non interessano più di tanto al presidente della Regione, lo dicono i fatti”. Lo afferma il deputato M5S all’Ars, Luigi Sunseri a commento della mancata partecipazione di almeno un assessore della giunta Musumeci al tavolo telematico organizzato oggi al Mise per la vertenza Blutec. “Dopo mesi – racconta Sunseri – sono finalmente ripartiti, con un collegamento telematico, i tavoli tecnici per la risoluzione dell’annosa vicenda Blutec, che da anni toglie il sonno a tantissime famiglie siciliane, e il governo regionale che fa? 

Non delega nessun assessore a rappresentarla, ma solo un semplice funzionario, a differenza delle Regioni Abruzzo, Basilicata e Piemonte, che, giustamente, hanno partecipato con un componente della giunta. Questo fotografa alla perfezione tutto il disinteresse che il governo Musumeci ha per i lavoratori della sua terra. Ora accamperanno tutte le scuse di questo mondo per cercare di mettere una misera toppa al vergognoso buco, ma i fatti, purtroppo per loro, sono sotto gli occhi di tutti”.

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