Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Covid-19: Sicilia ‘zona arancione’ decisione ridicola e assurda

Covid: Siracusano (FI), Sicilia ‘zona arancione’ decisione ridicola, governo faccia chiarezza

5 nov 2020 - “Ieri sera, durante la solita conferenza stampa a reti unificate del presidente del Consiglio Conte, i cittadini siciliani hanno scoperto che la Regione da domani sarà ‘zona arancione’.
Una decisione, quella assunta dal governo, incomprensibile e ridicola, che non tiene conto dei dati reali dei contagi e dei posti letto in terapia intensiva. Influenzata, magari, da qualche calcolo politico, francamente assurdo in questo momento di emergenza. Regioni come la Campania e il Lazio, infatti, in grave difficoltà nelle ultime settimane, sono state graziate.
Ha fatto bene la capogruppo di Forza Italia alla Camera Gelmini a chiedere un’informativa immediata del ministro Speranza e del premier Conte in Parlamento. Serve chiarezza, nei confronti dei cittadini e degli amministratori locali.
In Sicilia la decisione dell’esecutivo avrà pesantissime ripercussioni economiche. Imprenditori, commerciati, lavoratori siciliani saranno gravemente colpiti da una scelta che fatichiamo davvero a comprendere”.


Così Matilde Siracusano, deputata di Forza Italia.








“Musumeci ha definito assurda la scelta del governo nazionale di inserire la Sicilia nella zona arancione, che determina una serie di limitazioni e che rischia di dare un’ulteriore duro colpo alla nostra già fragile economia.



Reputo surreali le dichiarazioni dello stesso Governatore siciliano che si stupisce e dà colpe al governo nazionale. Musumeci conosce perfettamente la condizione di estrema vulnerabilità della sanità siciliana e già da aprile sa quali sono i 21 parametri stabiliti dal Comitato Tecnico Scientifico da rispettare.



Musumeci e l’assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza, dovrebbero avere l’onestà di ammettere ai siciliani i propri errori nella gestione del sistema sanitario siciliano, fra la prima e la seconda fase dell'emergenza sanitaria.



Sono stati spesi solo 50 milioni di euro dei 128 stanziati dal governo Conte e i risultati si vedono oggi: non sono stati, infatti, incrementati i posti in terapia intensiva ed è solo stato fatto l’annuncio di 588 nuovi posti (solo virtuali e ancora non fisicamente realizzati). Non è stato potenziato il tracciamento, si fanno 6 mila tamponi al giorno (come nel mese di aprile), le dotazioni organiche sono ridicole e le nuove attrezzature acquistate non sono sufficienti.



Che si prendano le proprie responsabilità e agiscano subito, utilizzando gli importanti finanziamenti provenienti da Roma previsti per potenziare il sistema sanitario delle regioni italiane e fra due settimane, quando ci sarà un ulteriore aggiornamento dell’andamento della pandemia, potremmo diventare zona gialla”, così in una nota la senatrice messinese Grazia D’Angelo (M5S).

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