“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Giornali siciliani in crisi: "Gli editori non sono stati in grado di offrire un progetto serio"

Crisi dei giornali siciliani. Il sindacato regionale sollecita «i governi regionale e nazionale a interventi mirati per sostenere l'editoria sana. Due dei più importanti giornali della Sicilia, Il Giornale di Sicilia e La Sicilia di Catania, si trovano in difficoltà. I giornalisti costretti a lavorare in condizioni di disagio professionale. Stipendi ridotti, turni di lavoro falcidiati, un futuro sempre più incerto. Gli editori non sono stati fin qui in grado di offrire un progetto serio

4 dicembre 2020 - «Ormai da mesi, due dei più importanti giornali della nostra regione, Il Giornale di Sicilia a Palermo e La Sicilia di Catania, si trovano in una situazione di grande difficoltà che costringe i giornalisti a lavorare in condizioni di disagio professionale. Stipendi ridotti, turni di lavoro falcidiati, un futuro sempre più incerto. Gli editori non sono stati fin qui in grado di offrire un progetto serio, concreto, progettato per il futuro e per le sfide che la nuova editoria digitale impone. Non stanno meglio molte altre realtà redazionali della carta stampata, ma anche dell’online e del settore radiotelevisivo». Lo afferma la giunta esecutiva dell'Assostampa Siciliana che si è riunita da remoto per fare il punto della gravissima situazione in Sicilia.

L'Associazione Sicilia della Stampa «chiede alle forze politiche, al governo regionale e a quello nazionale di intervenire al più presto e senza indugi in quella che ormai una vera e propria emergenza. Ognuno – incalza il sindacato regionale – deve assumersi le sue responsabilità: i giornalisti siciliani se le sono sempre prese in prima persona e hanno dimostrato coraggio, serietà e senso del dovere sino alle estreme conseguenze. Tocca adesso alle istituzioni far si che il far west in cui vive da anni il sistema dell'editoria, gravato nell'ultimo anno dall'emergenza Covid, non si trasformi in una mannaia che si abbatte non soltanto sui quotidiani e i giornalisti che vi lavorano».

Fonte: @fnsisocial

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