Franco Battiato. Un’altra vita: la mostra-evento nel nome di un artista che ha segnato la storia della musica italiana

Da domani al 26 aprile 2026 al MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo   Franco Battiato .  Un’altra vita la mostra-evento nel segno di uno dei più amati artisti che ha segnato in modo unico e innovativo la storia della musica italiana     Roma, 30 gennaio 2026  –  Da domani e fino al 26 aprile 2026, lo Spazio Extra del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo  ospita  Franco Battiato. Un’altra vita , la mostra-evento dedicata a uno dei più grandi protagonisti della cultura italiana contemporanea, a cinque anni dalla sua scomparsa.   Coprodotta dal  Ministero della Cultura  e dal  MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo , la mostra è curata da  Giorgio Calcara  con  Grazia Cristina Battiato  ed è organizzata da  C.O.R. Creare Organizzare Realizzare  di  Alessandro Nicosia , in collaborazione con la  Fondazione Franco Battiato ETS .   Attraverso ricordi, materia...

Giornali siciliani in crisi: "Gli editori non sono stati in grado di offrire un progetto serio"

Crisi dei giornali siciliani. Il sindacato regionale sollecita «i governi regionale e nazionale a interventi mirati per sostenere l'editoria sana. Due dei più importanti giornali della Sicilia, Il Giornale di Sicilia e La Sicilia di Catania, si trovano in difficoltà. I giornalisti costretti a lavorare in condizioni di disagio professionale. Stipendi ridotti, turni di lavoro falcidiati, un futuro sempre più incerto. Gli editori non sono stati fin qui in grado di offrire un progetto serio

4 dicembre 2020 - «Ormai da mesi, due dei più importanti giornali della nostra regione, Il Giornale di Sicilia a Palermo e La Sicilia di Catania, si trovano in una situazione di grande difficoltà che costringe i giornalisti a lavorare in condizioni di disagio professionale. Stipendi ridotti, turni di lavoro falcidiati, un futuro sempre più incerto. Gli editori non sono stati fin qui in grado di offrire un progetto serio, concreto, progettato per il futuro e per le sfide che la nuova editoria digitale impone. Non stanno meglio molte altre realtà redazionali della carta stampata, ma anche dell’online e del settore radiotelevisivo». Lo afferma la giunta esecutiva dell'Assostampa Siciliana che si è riunita da remoto per fare il punto della gravissima situazione in Sicilia.

L'Associazione Sicilia della Stampa «chiede alle forze politiche, al governo regionale e a quello nazionale di intervenire al più presto e senza indugi in quella che ormai una vera e propria emergenza. Ognuno – incalza il sindacato regionale – deve assumersi le sue responsabilità: i giornalisti siciliani se le sono sempre prese in prima persona e hanno dimostrato coraggio, serietà e senso del dovere sino alle estreme conseguenze. Tocca adesso alle istituzioni far si che il far west in cui vive da anni il sistema dell'editoria, gravato nell'ultimo anno dall'emergenza Covid, non si trasformi in una mannaia che si abbatte non soltanto sui quotidiani e i giornalisti che vi lavorano».

Fonte: @fnsisocial

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