Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Covid. #ioapro1501: "Irresponsabile violare le norme, grave l'adesione di parlamentari


Covid. #ioapro1501 Caronia "Irresponsabile violare norme. Grave adesione di parlamentari. Agevolazioni alle imprese per combattere la crisi"

13 genn 2021 -    "Capisco perfettamente le difficoltà delle tante categorie economiche e produttive danneggiate dalle restrizioni imposte dall'epidemia, ma non sarà certamente la violazione delle regole di prevenzione a risolvere i problemi. Soprattutto in questo momento e soprattutto a Palermo e in Sicilia non è accettabile ed è gravissimo che venga promossa, anche da parte di parlamentari, una irresponsabile violazione delle norme sulla chiusura dei locali, che può solo portare a nuovi contagi, nuovi lutti e quindi nuove restrizioni. Piuttosto, è necessario che sia dichiarata la zona rossa e che il Governo approvi un piano di indennizzi, ristori ed esenzioni fiscali che permetta alle categorie produttive e ai professionisti ed artigiani di avere ristori adeguati per le proprie perdite." Lo dichiara Marianna Caronia, deputata regionale e consigliera comunale di Forza Italia in merito alla annunciata apertura non autorizzata di locali pubblici dalla prossima settimana ed al sostegno manifestato da alcuni deputati.

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