Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

‘NDRANGHETA: "GIORNO STORICO PER LA CALABRIA, NON LASCIARE SOLO GRATTERI"


13 genn 2021 - «Nel giorno in cui la politica italiana, quasi incurante della drammatica emergenza in corso nel Paese, si azzuffa vergognosamente nella battaglia per le poltrone e per la gestione delle risorse in arrivo dal Recovery Fund, sembra quasi scontato - e quindi non degno di attenzione - un evento di enorme rilevanza politico-giudiziaria come l’apertura del maxi-processo Rinascita Scott contro la ’ndrangheta a Lametia Terme». Lo affermano in una dichiarazione congiunta le deputate del Gruppo Misto Piera Aiello e Alessandra Ermellino. «Solo il presidente dell’Antimafia Nicola Morra - prosegue il comunicato stampa - ha sentito il bisogno di farsi vedere nell’aula, salvando solo in minima parte la faccia alle istituzioni repubblicane. Con il coraggio che lo ha sempre contraddistinto, il Procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, nonostante la solitudine nella quale lo stanno lasciando i partiti di ieri e di oggi, legge invece l’avvenimento come un grande segnale di speranza per tutti i calabresi, che ora possono ricominciare a fidarsi di chi combatte per la legalità. E’ fondamentale - concludono Aiello e Ermellino - che tutti gli italiani trovino il modo di far sentire solidarietà e vicinanza a chi spende la sua vita per contrastare la criminalità. E che, come nel caso di Gratteri, indica anche la possibile via d’uscita: da ultimo, l’ha fatto citando il contributo di personalità di grande spessore culturale come l’antropologo Vito Teti e il suo appello a “svuotare la ‘ndrangheta dall’interno”, unendo l’apporto delle università, della scuola, della società civile e della Chiesa».

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