“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Amianto. I lavoratori siciliani esposti vengano più discriminati

Lavoro: "I lavoratori siciliani esposti all'amianto non devono essere più discriminati!" Villarosa, tutelare chi in Sicilia è a rischio amianto

09/03/2021 - "Condivido l'iniziativa della collega siciliana Paxia affinché si possa trovare una soluzione definitiva ad una grossa ingiustizia che alcuni lavoratori delle Industrie Meccaniche Siciliane, esposti all'amianto, stanno subendo a seguito di una pronuncia della Corte di Appello di Catania. Con un'interrogazione a risposta scritta al ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali ed al ministro per la Transizione Ecologica insieme alla mia collega Maria Laura Paxia intendiamo sia attenzionare una problematica ben specifica dovuta alla mancanza di un intervento tecnico normativo Ministeriale che, com'è avvenuto nel resto d'Italia, riconoscesse i benefici nei confronti dei lavoratori dei siti siciliani contaminati dall'amianto sia, inoltre, che venga istituito un tavolo tecnico affinché il Governo, anche grazie ai fondi legati al Next Generation EU, possa finalmente programmare il rilancio del Mezzogiorno attraverso importanti investimenti in infrastrutture, trasporti e collegamenti stradali che sono, ormai da anni, uno dei più importanti motivi dell'arretratezza strutturale del Sud." Conclude Villarosa."

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