Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Emergenza rifiuti, Laccoto: “Subito i termovalorizzatori tralasciando stucchevoli diatribe"

Emergenza rifiuti, l’on. Laccoto: “Affrontare subito il tema termo valorizzatori. Trovare soluzioni immediate tralasciando la stucchevole diatriba se trasformare le Srr in Autorità d'Ambito. Molti comuni messinesi e della Sicilia orientale già dalla prossima settimana dovranno confrontarsi con la chiusura annunciata della discarica di Lentini”.


Palermo, 06/05/2021 - "L'ennesima riforma nel settore rifiuti proposta dal Governo Regionale non risolve la nuova emergenza che da qui a pochi giorni ci troveremo ad affrontare. Occorre trovare soluzioni immediate tralasciando la stucchevole diatriba se trasformare le Srr in Autorità d'Ambito". Sono le parole del deputato regionale Giuseppe Laccoto che interviene nuovamente sulla questione rifiuti che rischia di precipitare per molti comuni messinesi e della Sicilia orientale già dalla prossima settimana, con la chiusura annunciata della discarica di Lentini.

"Avevo già lanciato l'allarme lo scorso mese di febbraio con una interrogazione parlamentare - prosegue l'on. Laccoto - ma adesso si rischia davvero di andare incontro ad una situazione del tutto fuori controllo con gravissime ripercussioni ambientali ed economiche. Trasportare rifiuti fuori regione o all'estero avrà conseguenze pesanti per le casse comunali e, inevitabilmente, per le tasche dei cittadini.

Avevo chiesto di affrontare in modo serio, responsabile e senza preconcetti il tema dei termovalorizzatori: è necessario valutare anche quegli impianti progettati e finanziati da aziende private in aree ben definite e corredate dalle necessarie autorizzazioni che possono dare una risposta immediata e concreta alle esigenze dei territori. E' l'unica strada percorribile in questo momento: paghiamo una cronica carenza di impianti oltreché un sistema strategico di programmazione e realizzazione lentissimo e farraginoso - conclude l'on Laccoto. Il tempo delle scelte, come quello degli annunci, è finito: ci vogliono risposte immediate".

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