Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Festa dei Lavoratori, Giovani Democratici di Messina: "Un terzo degli under 30 messinesi ha smesso di cercare lavoro"

Festa dei Lavoratori. Federazione dei Giovani Democratici di Messina: "Allarmanti i dati dell’ISTAT, ci restituiscono un quadro che vede alti tassi di disoccupazione che colpisce più duramente le donne e i giovani. Un terzo degli under 30 messinesi ha smesso di cercare lavoro e gli occupati sono solo uno su cinque".
 

Messina, 1 maggio 2021 -  Festeggiare oggi la festa dei Lavoratori non può essere ridotto ad una ricorrenza della conquista dei diritti. In questo giorno va colto un monito sul presente e sul futuro del mondo del lavoro. Le conquiste sono messe a dura prova dalla crisi economica che non siamo riusciti a superare, specie nel Mezzogiorno ed in particolare nel nostro territorio. Il quadro risulta aggravato dalla pandemia che sta accrescendo le disuguaglianze e spinge nella povertà tante siciliane e tanti siciliani, anche nella nostra Provincia. In maniera allarmante i dati dell’ISTAT ci restituiscono un quadro che vede alti tassi di disoccupazione che colpisce più duramente le donne ed i giovani. Un terzo degli under 30 messinesi ha smesso di cercare lavoro e gli occupati sono solo uno su cinque. Tutto questo in un quadro che vede la disoccupazione reale in Sicilia oltre il 40 %. Il dramma di una Terra che non riesce a dare una prospettiva di lavoro, specie alle future generazioni, si traduce nell’esodo di migliaia di giovani che sono costretti a fare le valige per cercare lavoro fuori, senza dimenticare i tanti che vanno fuori dall’Isola per proseguire gli studi. 

Non possiamo accettare che il lavoro finisca per essere una fortuna per chi lo trova e fare del diritto a lavorare un privilegio. Per questo motivo non può essere persa l’occasione dei fondi europei, superando i limiti dimostrati dalla nostra regione nella pianificazione e nell’investimento dei fondi comunitari. Un’occasione così preziosa non può essere sprecata. Non se lo meritano i tanti che resistono, quelli che aspettano un’opportunità, coloro che sono costretti a confondere un tirocinio con un’occupazione non retribuita che poi, forse un giorno, diventerà un lavoro. Per fare questo ci deve essere un impegno della politica nel potenziare e migliorare la macchina amministrativa, come proposto dal Partito Democratico locale e rilanciato dal Partito nazionale. 

Solo una struttura pubblica efficiente ed organizzata può dare impulso ad un economia in sofferenza e sostenere i tanti privati che continuano ad investire, nonostante tutto, nella nostra Terra. Accanto a questo va predisposto un piano del lavoro che, con il confronto delle parti sociali, dei lavoratori e degli imprenditori, riesca a programmare lo sviluppo economico dell’Isola mettendo a frutto il patrimonio che ci riconosce tutto il mondo non solo per la storia ed il paesaggio, ma anche nella forza lavoratrice. In questo non possiamo dimenticare l’importante contributo dell’istruzione. Solo la promozione del merito consente di sconfiggere le disuguaglianze, per questo bisogna partire dalla formazione per gettare le basi del futuro. 

Nella giornata di oggi celebriamo i diritti nel mondo del lavoro frutto di dure battaglie ed in queste conquiste troviamo la forza per rilanciare l’impegno non solo per difendere chi lavora ma anche per chi ha il diritto ad avere un’opportunità, un lavoro per costruire un futuro migliore per noi stessi e per la nostra Terra.

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