La Sicilia torna in 'zona gialla' da lunedì, ma con due 'rosse' in più

La Sicilia da lunedì passa in zona gialla. Lo comunica il presidente della Regione Nello Musumeci, dopo aver sentito il ministro della Salute Roberto Speranza, che sta per firmare il relativo decreto.

Palermo, 14 maggio 2021 - «Dopo tante sofferenze si torna finalmente a respirare - commenta il governatore - e provo gioia soprattutto per gli operatori economici, coloro cioè che più hanno finora sofferto. Teniamoci caro questo risultato, con senso di responsabilità e con il rispetto verso le norme di prevenzione. La battaglia finale si vince solo quando tutti i siciliani si saranno accostati al vaccino».
Due nuove "zone rosse" in Sicilia e proroga per altre sette. Restrizioni dal 14 e fino al 26 maggio decise per i Comuni di Gagliano Castelferrato, nell'ennese, e San Biagio Platani, in provincia di Agrigento. A disporlo è l'ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci, sentite le amministrazioni comunali e a seguito delle relazioni delle Asp che registrano un aumento dei positivi.
Proroga fino al 19 maggio delle "zone rosse" per i Comuni di Tortorici e Nizza di Sicilia, nel Messinese, Santa Cristina di Gela e San Cipirello (in provincia di Palermo), Ravanusa (provincia di Agrigento), Mineo (provincia di Catania) e Gela, nel Nisseno.
Dal 14 al 19 maggio vigeranno le restrizioni nei centri di Caltavuturo e Polizzi Generosa, nel Palermitano, quale reiterazione della precedente ordinanza che ha interessato i Comuni della Città metropolitana di Palermo.

Gela non è più "zona rossa". L'aggiornamento epidemiologico dell'Asp di Caltanissetta consente di revocare le misure restrittive adottate in precedenza. Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha già provveduto a firmare una nuova ordinanza, con decorrenza immediata.
Sono iniziate, questa mattina, le vaccinazioni nel nuovo hub di Cefalù, in provincia di Palermo. La struttura è stata realizzata nei locali del Palazzetto dello sport "Marzio Tricoli" grazie alla collaborazione tra Protezione Civile regionale, Comune e Città Metropolitana. All'interno del centro sono state allestite 16 poltrone vaccinali, oltre alle postazioni per l'anamnesi e per il rilascio delle certificazioni. Una volta a regime, la struttura potrà raggiungere la quota di mille somministrazioni al giorno.

Inaugurato oggi pomeriggio il nuovo Centro vaccinale di Bagheria, in provincia di Palermo, realizzato dall'Asp in collaborazione con la Protezione civile regionale, il Comune di Bagheria e la Città Metropolitana. Al taglio del nastro erano presenti l'assessore regionale al Territorio Toto Cordaro, in rappresentanza del governo Musumeci, e il direttore generale dell'Asp di Palermo Daniela Faraoni. La struttura, che si trova all'interno del palazzetto dello sport "Dalla Chiesa-Setti Carraro" in piazza Sant'Ignazio di Loyola, resterà aperta sette giorni su sette, dalle 8 alle 20, e dovrebbe garantire a regime circa 1500 somministrazioni al giorno. Con l'apertura di oggi, cesseranno l'attività di vaccinazione i centri di piazza Liszt e di via Mattarella, a Bagheria.

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