“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Silvana Grasso detta le "istruzioni per l'uso" a Cateno de Luca

"Istruzioni per l'uso a Cateno de Luca". Silvana Grasso risponde. Istruzioni per l'uso al sindaco di Messina, focoso aspirante Presidente della Regione, che a radio Fantastica dichiara di non conoscere... la Grasso. 

12/06/2021 - Dichiarazione assolutamente legittima cui, se il noster siculus Catenus vuole (spero proprio di no, a tutela delle sue coronarie), può subito, sic et simpliciter, rimediare dal suo smartphone, consultando, alla voce Silvana Grasso, la prestigiosa Enciclopedia Treccani (passi per la Grasso, Cateno, ma la Treccani, macàri sulu ppi nomu, non può non conoscerla!). Poi, visto che c'è, faccia una capatina al dizionario Treccani online che, per ben due volte, riporta metafore letterarie della scrittrice, selezionata tra migliaia di scrittori, segnalandone e sottolineandone l'originalità e l'usus assolutamente innovativo. Poi, ma non glielo consiglio caro Cateno (sarebbe atto suicidiario), può accedere, se è pronto a scalare l'Everest, alla bibliografia su Silvana Grasso (monografie saggi articoli dall'Inghilterra dall'America, come dalla Cina, dalla Spagna, dall'Olanda, etc etc), o leggere gli atti dell'ultimo convegno tenutosi nella prestigiosissima Università di Utrecht 2017, sull'Opera Omnia della scrittrice, atti pubblicati da Marsilio editore con il titolo "Vetrine di cristallo". 

Ma può ancora attingere bibliografia da tutte le tesi di laurea e/o dottorato di ricerca su aspetti linguistici, filologici, tematici dell' Opera grassiana (grassiana = citaz. testuale da tutti gli studi su Silvana Grasso), sempre che a questo punto non le manchi già il fiato! 'A cchianàta è dura, Cateno noster, si tratta di cose assai complicate, rigorose serie, si tratta di un terreno minato che fa saltare in aria in un istante i non addetti ai lavori!
Io le consiglio di non conoscerla mai la Grasso, se non davanti a una delle infinite squisitezze dolciarie, la pesca, la granita, che regala la meravigliosa città di Messina, invito irresistibile cui Silvana non mancherà. Conoscere oltre la Grasso potrebbe essere fatale alla sua titanica autostima che non arretra d'un millimetro, nemmeno di fronte al Kilimangiaro del ridicolo, potrebbe essere fatale al suo (diciamo) "fantasioso", diverticolante periodo ipotetico, alla sua scannata ipotassi, ai suoi anacoluti, alla sua avventurata morfosintattica... 
La saluto cordialmente. Non è escluso che io la voti, ma "cave silvanam"... intelligenti pauca.

Silvana Grasso

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