“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Giustizia, Aiello: "Riforma inaccettabile, anche escludendo i reati gravi"

Giustizia, Aiello (Misto-Idv): Riforma inaccettabile anche escludendo reati gravi
«Questa riforma della giustizia è inaccettabile, e lo sarà anche se dall’improcedibilità per i tempi troppo lunghi verranno esclusi i reati gravi. La mafia - qualcuno dovrà pur spiegarlo alla ministra Cartabia - non è fatta solo di “punciuti”, ma anche di corrotti, di colletti bianchi, di imprenditori compiacenti e di politici collusi. Cercare di inquadrarla in singole fattispecie fingendo di non vedere la piattaforma di illegalità su cui si appoggia è un atteggiamento ipocrita. Questa riforma, così com’è, non può passare. Punto. Se il Csm parla di “Irrazionalità complessiva" e "drammatiche ricadute pratiche" dobbiamo tenerne conto». Così Piera Aiello, deputata di Italia dei Valori e testimone di giustizia sotto scorta.

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