Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Sebastiano Tusa: una scultura firmata da Domenico Pellegrino

Il Nations Award, arrivato alla sua 15 esima edizione, sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e della Regione Siciliana, oltre ad essere una kermesse nata per premiare il cinema italiano ed internazionale, da sempre è caratterizzata da un tema importante e particolarmente attuale: la salvaguardia e la tutela dell’ambiente.

Taormina, 25/07/2021 - Anche questa edizione del Nations Award ricorderà Sebastiano Tusa, archeologo e Assessore Regionale vittima della strage aerea della Ethiopian Airlines, per il quale il Premio delle Nazioni ha anche istituito uno speciale premio intitolato alla sua memoria che quest’anno porta la firma dell’artista Domenico Pellegrino e che sarà riconosciuto a Donatella Bianchi presidente di WWF Italia.
La scultura realizzata da Domenico Pellegrino si ispira al lavoro dell’archeologo, in particolare all’ultimo dei “rostri” recuperato nel mare delle Egadi. Era stato proprio l’archeologo siciliano, infatti, a individuare, nel 2018, il prezioso reperto a nord-ovest dell’isola di Levanzo, ennesima testimonianza della storica battaglia navale che pose fine alla prima guerra punica con la vittoria di Roma su Cartagine.

“Ho voluto creare un rostro, in polvere di marmo di Carrara e resina, incidendo sul fronte una parola simbolo del lavoro di Tusa, che è anche il titolo di un suo libro: Euploia (che tradotto buona navigazione).E legandomi ai temi di questa edizione il mio vuole essere un invito a navigare bene verso un futuro sostenibile. Ringrazio Valeria Li Vigni per avermi invitato e ispirato nella realizzazione della scultura.”

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