Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Pesticidi cancerogeni nella polvere di casa

Risultati allarmanti di uno studio europeo: pesticidi cancerogeni trovati anche nella polvere di casa! Ci sono pesticidi nel cibo, nell'acqua, nella frutta, nella verdura e persino nella polvere di casa....

24/09/2021 - I pesticidi sono nelle nostre case. Si insinuano in ogni poro. Si trovano nel cibo, nell'acqua, nella frutta, nella verdura e persino nella polvere di casa. È il risultato di uno studio "Salviamo api e agricoltori" lanciato dall'Iniziativa dei cittadini europei (ICE). Ci sono numerose conseguenze dell'uso di pesticidi sul corpo umano. Sono cancerogeni, causano il linfoma non Hodgkin, influenzano la salute riproduttiva, causano dolori addominali, obesità, diabete, allergie, problemi neurologici, agitazione, asma, morbo di Parkinson. Per lo studio, residenti di aree agricole intensive in una ventina di paesi dell'UE, compresa l’Italia, hanno prelevato campioni anche di polvere domestica dalle loro camere da letto, che sono stati poi testati in laboratori specializzati in Francia per la presenza di 30 pesticidi su 450 possibili, quanti di loro sono registrati nell'UE. E i risultati finali sono stati positivi per i pesticidi. 

Lo studio ha mostrato che le persone che vivono in aree agricole intensive a una distanza inferiore a cento metri dalle aree agricole proprio a causa dell'uso di pesticidi hanno un rischio maggiore di sviluppare varie malattie. Lo studio, evidenzia Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, sottolinea che l'agricoltura dell'UE è fortemente dipendente dalle sostanze chimiche (pesticidi e fertilizzanti) e che ogni anno vengono utilizzate più di 400.000 tonnellate di pesticidi per la protezione delle colture.

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