Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Baraccopoli Messina, dare priorità alle famiglie con disabili

Baraccopoli Messina, la Lega propone priorità nell'assegnazione degli alloggi alle famiglie con disabili. ALLOGGI MESSINA, CATALFAMO-BRAMANTI (LEGA): “PRIORITA’ VENGA DATA ALLE FAMIGLIE CON DISABILI E PATOLOGIE GRAVI. URGE CENSIMENTO PROPEDEUTICO ALL’ASSEGNAZIONE”

Messina, 2 nov 2021 - “Dopo le prime 80 casa offerte dai privati ad Arisme, l’Azienda per il risanamento abitativo, mancano quelle delle agenzie per mettere in sicurezza decine di famiglie in attesa di poter avere nuova dignità a Messina. La legge che abbiamo depositato all’Ars – dichiara il capogruppo della Lega al Parlamento Siciliano On. Antonio Catalfamo congiuntamente al capogruppo in consiglio comunale a Messina Prof. Dino Bramanti – permetterebbe di integrare le misure promosse dal governo nazionale insieme alle aziende sul territorio. Il disegno di legge 1025 depositato lo scorso 25 giugno prevede infatti la modifica della legge regionale 10 del 90 agendo direttamente su due fattori: creare una riserva di legge per l’acquisto della casa assegnata come avviene per le altre case popolari e l’assegnazione degli alloggi alle categorie protette. 

A Messina si contano dozzine di famiglie che per condizioni particolari avrebbero necessità di ottenere subito l’alloggio. Nella proposta di legge che abbiamo depositato si fa riferimento alle famiglie con almeno un disabile o un degente in condizioni gravi. Il primo passaggio da fare – concludono gli esponenti della Lega siciliana – è quello di rendicontare queste famiglie al fine di procedere all’assegnazione diretta secondo quanto stabilito dalla nostra proposta. Urge quindi, nell’interesse comune di dare dignità a queste famiglie, formulare un elenco che formalmente cristallizzi le situazioni più precarie che vanno attenzionate dal Comune di Messina e dall’Arisme.”

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