Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Efficientamento energetico: 120 milioni alle Aree urbane della Sicilia, ma non bastano

Efficienza energetica, 120 milioni alle Aree urbane. Il governo Musumeci ha destinato 121,9 milioni di euro per la realizzazione di opere di efficientamento energetico nei Comuni delle Aree urbane. Metà della dotazione è destinata agli edifici pubblici e scolastici e l'altra metà ai sistemi di illuminazione pubblica individuati dalle Aree urbane (Sicilia occidentale, Ragusa e Modica, Palermo e Bagheria, Messina, Gela e Vittoria, Enna e Caltanissetta, Catania e Acireale). Ancora nessun provvedimento per l'attivazione di ulteriori risorse destinate all’efficientamento di edifici pubblici e plessi scolastici e della rete di illuminazione pubblica anche delle cinque Aree interne della Sicilia: Madonie, Nebrodi, Simeto/Etna, Sicani e Calatino. 


Palermo, 29/10/2021 - Il governo Musumeci ha destinato 121,9 milioni di euro alla realizzazione di opere di efficientamento energetico nei Comuni delle Aree urbane, con l'obiettivo di ottenere minori consumi energetici e contribuire a ridurre le emissioni attraverso l'uso di sistemi innovativi e intelligenti. Di questa somma 61,5 milioni di euro sono destinati ai lavori per rendere più efficienti edifici pubblici e scolastici e 60,3 milioni di euro per i sistemi di illuminazione pubblica individuati dalle Aree urbane (Sicilia occidentale, Ragusa e Modica, Palermo e Bagheria, Messina, Gela e Vittoria, Enna e Caltanissetta, Catania e Acireale) in diversi Comuni, nell'ambito delle rispettive Strategie di sviluppo urbano sostenibile.

L’assessorato dell'Energia ha definito ad oggi i primi decreti di finanziamento per un importo di oltre 83 milioni di euro per avviare gli investimenti a valere sulle risorse dell’Asse 4 Energia del Po-Fesr Sicilia 2014-2020- A questi seguiranno ulteriori decreti per altre Aree urbane.
«Il dipartimento Energia - spiega l'assessore regionale Daniela Baglieri - sta lavorando alla definizione delle procedure per l'attivazione di ulteriori risorse destinate all’efficientamento di edifici pubblici e plessi scolastici e della rete di illuminazione pubblica anche delle cinque Aree interne della Sicilia: Madonie, Nebrodi, Simeto/Etna, Sicani e Calatino. Nei prossimi giorni accelereremo per garantire il finanziamento di tali investimenti».

Il dettaglio dei primi finanziamenti per i progetti di efficientamento energetico destinati ai Comuni delle Aree urbane














https://www.regione.sicilia.it/sites/default/files/2021-10/Agenda%20Urbana%20Definitivo.pdf

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