“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

Superbonus 110%, Villarosa: "Ma come fa il ministro Franco a bocciarlo dopo il 2023?”

Villarosa: “Come fa il ministro Franco a bocciare il superbonus dopo il 2023?” Roma, 11 ottobre. 

11 ott 2021 - Il deputato messinese, Alessio Villarosa, comunica di aver depositato un’interrogazione diretta al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, per conoscere secondo su quali studi tecnici, analisi del provvedimento o possibili documenti simili si basino le affermazioni espresse durante l’audizione del 6 ottobre 2021 in merito al Superbonus 110%. “Durante l’audizione sulla NaDEF in commissione, il ministro Franco si è lanciato, con esempi abbastanza banali, a importanti dichiarazioni in merito alla sostenibilità a lungo termine di una fondamentale misura come il Superbonus 110%. Ho deciso di presentare un’interrogazione per capire come faccia il ministro a definire “molto costosa” la misura quando, ad esempio, secondo uno studio realizzato a cura della Luiss Business School e OpenEconomics nel decennio, l’impatto netto attualizzato del provvedimento sul disavanzo pubblico sarebbe negativo per “soli” 811 milioni di euro, come risultato di un’espansione del gettito di 3,94 miliardi nel periodo di vigenza delle detrazioni, grazie alle maggiori entrate generate dalla crescita del valore aggiunto, seguita da una contrazione netta di 4,75 miliardi negli 8 anni successivi, dovuta a un maggiore gettito di 3,58, da un lato, e una riduzione di entrate per effetto delle detrazioni fiscali di 8,33, dall’altro. Il ministro ha il dovere della chiarezza e quindi deve spiegare tecnicamente e con analisi valide, e non semplici esempi, perché ritiene una misura così importante che sta concretamente rilanciando l’edilizia del nostro paese, non sostenibile sul lungo periodo.” Conclude Villarosa.

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