Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Superbonus 110%, Villarosa: "Ma come fa il ministro Franco a bocciarlo dopo il 2023?”

Villarosa: “Come fa il ministro Franco a bocciare il superbonus dopo il 2023?” Roma, 11 ottobre. 

11 ott 2021 - Il deputato messinese, Alessio Villarosa, comunica di aver depositato un’interrogazione diretta al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, per conoscere secondo su quali studi tecnici, analisi del provvedimento o possibili documenti simili si basino le affermazioni espresse durante l’audizione del 6 ottobre 2021 in merito al Superbonus 110%. “Durante l’audizione sulla NaDEF in commissione, il ministro Franco si è lanciato, con esempi abbastanza banali, a importanti dichiarazioni in merito alla sostenibilità a lungo termine di una fondamentale misura come il Superbonus 110%. Ho deciso di presentare un’interrogazione per capire come faccia il ministro a definire “molto costosa” la misura quando, ad esempio, secondo uno studio realizzato a cura della Luiss Business School e OpenEconomics nel decennio, l’impatto netto attualizzato del provvedimento sul disavanzo pubblico sarebbe negativo per “soli” 811 milioni di euro, come risultato di un’espansione del gettito di 3,94 miliardi nel periodo di vigenza delle detrazioni, grazie alle maggiori entrate generate dalla crescita del valore aggiunto, seguita da una contrazione netta di 4,75 miliardi negli 8 anni successivi, dovuta a un maggiore gettito di 3,58, da un lato, e una riduzione di entrate per effetto delle detrazioni fiscali di 8,33, dall’altro. Il ministro ha il dovere della chiarezza e quindi deve spiegare tecnicamente e con analisi valide, e non semplici esempi, perché ritiene una misura così importante che sta concretamente rilanciando l’edilizia del nostro paese, non sostenibile sul lungo periodo.” Conclude Villarosa.

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