Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

La «Filastrocca del Brutto Anatroccolo» di Mimmo Mòllica, omaggio ad Andersen

11 nov 2021 - L'11 novembre 1843 Hans Christian Andersen pubblica "Il Brutto Anatroccolo", la sua fiaba più celebre, premiata dalla critica pubblicata in edizione aggiornata e illustrata nel 1849 e nuovamente nel 1862. La «Filastrocca del Brutto Anatroccolo» di Mimmo Mòllica ripropone, in versi e strofe, «Il brutto anatroccolo» di Andersen, il piccolo pennuto grande e goffo, dalle piume grigie, emarginato (oggi diremmo stalkizzato) dagli altri che lo deridono e lo maltrattano, facendolo sentire un ‘diverso’. Brutto Anatroccolo fugge da tutti volendo ritrovare se stesso. Ci riuscirà grazie ai candidi cigni, rinforzando in sè l'autostima, accettandosi e imparando a volersi bene.
Di seguito pubblichiamo una sintesi della filastrocca di Mimmo Mòllica.


«Filastrocca del Brutto Anatroccolo»

Finito giusto il tempo della cova
l’Anatra vide schiudersi le uova,
vide i pulcini, belli e dorati ognuno,
ma ancora chiuso ne restava uno.

Quando l’uovo si aprì, tra lunga attesa,
per i suoi fratellini che sorpresa!
Oh, che strano anatroccolo era nato:
goffo, assai strano, da sembrar malato.

«Ma che Brutto Anatroccolo è mai questo?»,
nell’osservarlo ognuno se l’è chiesto,
era bitorzoluto come un broccolo:
lo chiamarono perciò Brutto Anatroccolo.

Iniziarono a prenderlo anche in giro
ed a giocargli qualche brutto tiro.
Mamma Anatra proteggerlo voleva,
frenar però i fratelli non poteva.

::::::::::::::::::::::::::::::::
::::::::::::::::::::::::::::::::

Come un gioiello tenuto in uno scrigno,
Brutto Anatroccolo è diventato un cigno!
Era il più bello di tutto lo stagno,
era davvero una bellezza al bagno.

Brutto Anatroccolo da quel giorno là
provò la gioia, la felicità,
e assieme a tutti i cigni, nuovi amici,
vissero là bianchissimi e felici.

Brutto Anatroccolo non restò più solo
e assieme agli altri cigni spiccò il volo.

Mimmo Mòllica ©
______________
Le Fiabe scritte dal poeta danese Hans Christian Andersen sono in totale di 156, tradotte in 80 lingue. Pubblicate tra il 1835 e il 1872, le fiabe di Andersen sono universalmente celebri: La sirenetta, Il soldatino di stagno, Il brutto anatroccolo, La principessa sul pisello, Pollicina, La piccola fiammiferaia ed altre ancora.
Nato a Odense (Danimarca), nei quartieri poveri della città, il 2 aprile 1805, è celebre per le sue fiabe. Andersen era figlio di un venditore ambulante e la sua famiglia al completo viveva in una sola stanza in assoluta povertà, nella casa della nonna materna. Forse il futuro scrittore trasformò genialmente la condizione in cui era costretto a vivere in un mondo di fiaba.
In suo onore, nel 1956, è stato istituito il «Premio Andersen» per la narrativa giovanile, che premia ogni anno i migliori scrittori del genere.

Illustrazione di Vilhelm Pedersen da Wikipedia

Commenti