Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

«Filastrocca per il Giorno della Memoria» di Mimmo Mòllica

La «Filastrocca per il Giorno della Memoria» di Mimmo Mòllica è un contributo per commemorare le vittime dell'Olocausto, “una pagina del libro dell’Umanità da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria”, scrive Primo Levi. E allora perché risparmiare ai bambini una pagina buia se Roberto Benigni in «La vita è bella» è riuscito a renderla giocosa? [26/01/2023]

«Filastrocca per il Giorno della Memoria»

Non ci sono razze superiori,
tanto meno le razze inferiori,
però un tipo che era una canaglia
scrisse «Mein Kampf. La mia battaglia».

Era un uomo cattivo, era un gran matto,
basta sapere quanto male ha fatto,
Hitler si chiamava ed in prigione
scrisse in quel libro la sua ossessione
di dominare il mondo col nazismo,
con il razzismo e l’antisemitismo.

Così quell’uomo, cari ragazzi miei,
commise il genocidio degli ebrei
per la purezza della razza ariana,
frutto di mente criminale e strana:
per Hitler era perfetta la razza ariana,
mentre, semmai, perfetta è quella umana.

E fece cose orrende, criminali,
che non van fatte neanche agli animali,
il male fatto agli esseri senzienti
è il gesto disumano dei violenti.

Gli uomini sulla terra siamo uguali,
ciascuno coi suoi sogni e i suoi ideali,
nasciamo tutti per ripudiar la guerra,
in armonia col mondo e con la terra.

Ciò che si eredita dai padri è la bontà,
la gioia, fratellanza e libertà,
nasciamo dall'amore, non da un capriccio,
non c’è un amore bianco e uno meticcio.

Nessuno al mondo è un essere inferiore,
nasciamo tutti da un atto d’amore,
femmina o maschio, alto, basso, biondo,
veniamo tutti uguali a questo mondo.

Non esiste la razza nera
e neppure la straniera,
razza unica e sovrana
è soltanto quella umana.

Non c’è pelle né colore,
nessun uomo è mai inferiore,
né di razza superiore:
ogni pianta fa il suo fiore.

Cose da separare per colore,
come fanno talvolta le signore,
senza che possa dirsi anomalia,
son gli indumenti in lavabiancheria.

Distinguere per razza le persone
è un fatto di miopia, aberrazione,
chi ne propala la supremazia
credendo sia migliore una etnia,
chi crede che il potere sia il denaro,
si sente superiore ed è un somaro.

Neanche nella galassia la più strana,
ci sta una razza lillipuziana,
son esseri e animali piccolini,
ma per la fantasia di voi bambini.

Non c’è una razza detta venusiana
neanche nella galassia più lontana.
Degli abitanti del pianeta Venere
non si conosce bene il loro genere,
ma è solo fantascienza, ufologia,
frutto d’ingegno, genio e fantasia.

Non c’è una razza superiore o strana,
non c’è razza vicina né lontana,
non c’è razza a colori né gitana,
non c’è razza divina né profana,
non c’è razza marina né montana,
neanche vegana e né vegetariana.

Nessuno al mondo è solo bianco o nero,
nessuno sulla Terra è uno straniero,
la sola razza unica e sovrana,
l’unica razza nostra è quella umana.

Mimmo Mòllica ©
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