Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

Agroalimentare e pesca: il caro carburanti atterra le aziende ittiche, colpendo duramente le marinerie

Incontro Draghi - Patuanelli, al centro ricadute su agroalimentare. Il punto della situazione legata al settore agroalimentare in relazione all'attuale scenario internazionale. Si è tenuta la riunione del tavolo nazionale sulla pesca con le associazioni di categoria. All'ordine del giorno la problematica del caro carburanti che vede coinvolte le aziende ittiche italiane. Il conflitto scoppiato in Ucraina sta provocando un incontrollato aumento dei costi di energia e del carburante, che sta colpendo duramente le marinerie.


Roma, 8 mar 2022 - Oggi il Presidente Draghi e il Ministro Patuanelli si sono incontrati a Palazzo Chigi per fare il punto della situazione legata al settore agroalimentare in relazione all'attuale scenario internazionale. Il Governo sta seguendo con la massima attenzione tutte le ricadute sul comparto, il primo settore produttivo del Paese. Il Ministro Patuanelli fornirà una informativa sulla materia al prossimo Consiglio dei Ministri con proposte sia a livello nazionale sia dal punto di vista comunitario.
Oggi il Presidente Draghi e il Ministro Patuanelli si sono incontrati a Palazzo Chigi per fare il punto della situazione legata al settore agroalimentare in relazione all'attuale scenario internazionale.
Il Governo sta seguendo con la massima attenzione tutte le ricadute sul comparto, il primo settore produttivo del Paese.
Il Ministro Patuanelli fornirà una informativa sulla materia al prossimo Consiglio dei Ministri con proposte sia a livello nazionale sia dal punto di vista comunitario.

Questo pomeriggio si è tenuta la riunione del tavolo nazionale sulla pesca con le associazioni di categoria, i sindacati e le rappresentanze di settore. Per il Mipaaf presenti il Sottosegretario Francesco Battistoni, il capodipartimento Francesco Saverio Abate ed il direttore Riccardo Rigillo. 
All'ordine del giorno la problematica del caro carburanti che vede coinvolte le aziende ittiche italiane. Il conflitto scoppiato in Ucraina sta provocando un incontrollato aumento dei costi di energia e del carburante, che sta colpendo duramente le marinerie.

"Dopo aver raccolto le preoccupazioni del settore - ha affermato il Ministro Patuanelli -, occorre agire in maniera concertata a livello istituzionale per dare risposte che siano strutturali. Per questo ieri ho scritto ai Ministri dell'Economia e delle Finanze Daniele Franco e al Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani, in modo da avviare un tavolo interministeriale che possa affrontare le diverse problematiche del settore specifico e dell'agroalimentare nel suo complesso".

"È stato un importante momento di concertazione - ha spiegato il senatore Francesco Battistoni -, utile e necessario per ascoltare le categorie della pesca e condividere insieme un percorso che porti al superamento delle due crisi che, insieme, stanno investendo il nostro Paese in questo momento storico: la pandemia e la guerra in Ucraina. A tal proposito, come Ministero, abbiamo avanzato la proposta di emanare, nel giro di pochi giorni, un decreto di sostegno alle filiere ittiche, sulla base di quello dello scorso anno con cui è stato dato sostegno alle aziende colpite dalla crisi da Covid-19".

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