Senza dimora, la strage silenziosa: 414 morti nel 2025 in Italia, 17 in Sicilia

414 morti senza dimora nel 2025. In Sicilia 17. A gennaio il censimento. Quante sono le persone senza dimora?  Nel 2025 in Italia  hanno perso la vita in strada 414 persone senza dimora. Anche la Sicilia, con 17 decessi rilevati, è parte di questa strage silenziosa , che vede l’età media delle vittime fermarsi a soli 46,3 anni, oltre 35 anni in meno rispetto alla media nazionale. 9 genn 2026 - Ma quante sono in totale le persone senza dimora? Come vivono, quali le loro condizioni e le loro necessità?  A queste domande si proverà a rispondere con il censimento e la conta nazionali, previsti a fine mese nelle 14 città metropolitane, fra cui Palermo, Catania e Messina.  L'azione, promossa da Istat e coordinata da fio.PSD - Federazione italiana degli organismi per le persone senza dimora - è in programma il 26, 28 e 29 gennaio, con il supporto di migliaia di volontari in tutta Italia. Nelle tre città siciliane servono ancora volontari e volontarie , che previa una adegua...

Empatia e robot: macchine e esseri umani possono stabilire comprensione reciproca

L'obiettivo di questa unità è superare i limiti dell'attuale co-working uomo-macchina, in cui spesso macchine e esseri umani lavorano solo nello stesso spazio, per ottenere una nuova forma di collaborazione, in cui i due partner possono effettivamente svolgere azioni congiunte, stabilire una comprensione reciproca e ottenere una reale cooperazione.


06/04/2022 - A tal fine, è fondamentale dotare i robot dello stesso grado di predittività e intuizione che caratterizza gli esseri umani, consentendo loro di comprendere e adattarsi ai sentimenti, agli obiettivi e ai bisogni dell'altro. Per raggiungere questo obiettivo, ci concentriamo sull'indagine delle capacità percettive, motorie e cognitive umane che supportano un'interazione efficiente. In particolare, sfruttiamo anche i robot come strumenti di misurazione unici per lo studio sistematico dell'interazione sociale.

L'attività di ricerca si articola in due rami

L'indagine sui meccanismi che supportano la comprensione reciproca nell'interazione uomo-uomo e uomo-robot , con particolare attenzione all'identificazione dei segnali verbali e non verbali minimi necessari per consentire la comunicazione intuitiva;
L' implementazione sulla piattaforma robotica umanoide iCub dei modelli derivati , per validare le teorie, e portare avanti una nuova generazione di tecnologie adattive, in grado di supportare e assistere utenti non esperti. 

Il progetto wHiSPER nasce dall'idea di Alessandra Sciutti di studiare lo sviluppo della percezione durante l'interazione sociale. L'approccio dell'unità è umano-centrico, cercando di studiare sia l'Interazione Umano-Umano che quella Umano-Robot anche da un punto di vista interdisciplinare. A questo proposito, l'implementazione di robot non è l'unico obiettivo dell'unità: sono entrambi utilizzati come strumenti per l'analisi quantitativa dell'interazione umana e per aumentare la prontezza e l'efficacia della collaborazione uomo-robot. Una migliore comprensione delle basi dell'interazione e la realizzazione di robot più intuitivi e adattivi faciliterà l'adozione di tecnologie collaborative, in particolare da parte delle componenti deboli della nostra società che potrebbero beneficiare maggiormente del loro utilizzo.

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