Gibellina Capitale, un simbolo di resilienza e rinascita, la prova che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali

"Nell'anniversario del terremoto del Belìce, il nostro primo pensiero va ancora una volta alle vittime e ai loro cari. Una perdita ed un dolore che certamente non si cancellano col tempo. 15/01/2026 -  E in questa ricorrenza non possiamo dimenticare che ancora per troppe persone il terremoto non è solo un ricordo, ma una realtà quotidiana fatta di una ricostruzione che per molti versi non ha ancora restituito la normalità e la dignità che le nostre comunità meritano.  Riconosciamo i passi avanti fatti, ma sappiamo che la strada non è compiuta. Uno stimolo a proseguire nel nostro impegno per sanare queste ferite e perché presto le nostre comunità ritrovino la piena normalità." "Gibellina è un simbolo di resilienza e rinascita, la prova concreta che dalle tragedie possono scaturire nuove energie vitali per le comunità e i territori. Il riconoscimento di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2026 non è solo un prestigioso titolo, ma sarà uno strumento e un volan...

Etna mozzafiato, fine settimana di escursioni verso Monte Ruvolo

E’ iniziato il secondo fine settimana di escursioni per i ragazzi degli istituti scolastici verso Monte Ruvolo. Venerdì e sabato sono le giornate per la conoscenza dell’Etna e del suo patrimonio ambientale.  Gli studenti accompagnati dai docenti e dal responsabile del Comune fra le gigantesche ginestre di Piano dei Grilli per arrivare fino alla terrazza panoramica del rifugio di Monte Ruvolo. Un percorso mozzafiato, ricco di essenze arboree e panorami. 

BRONTE (Ct), 8 aprile 2022 – Venerdì e sabato ormai sono le giornate per la conoscenza dell’Etna e del suo patrimonio ambientale. E’ iniziato il secondo fine settimana di escursioni per i ragazzi degli istituti scolastici verso Monte Ruvolo. Questa mattina gli studenti della Scuola media, che non hanno partecipato alle scorse escursioni, accompagnati dai docenti e dal responsabile della I Area del Comune Patrizia Orefice, si sono incamminati fra le gigantesche ginestre di Piano dei Grilli per arrivare fino alla terrazza panoramica del rifugio di Monte Ruvolo. Un percorso mozzafiato, ricco di essenze arboree e panorami. Ed alla partenza è stato presente anche il sindaco Pino Firrarello: “Sono tanti gli aspetti della vostra città che dovete conoscere. – ha affermato il sindaco rivolgendosi ai ragazzi – Due però sono fondamentali: la storia ed il patrimonio ambientale. Entrambi sono unici e caratterizzano la città. E se, con la storia dei Fatti del 1860, siamo riusciti anche a cambiare qualche capitolo dei vecchi libri di storia, riguardo l’ambiente che ci circonda dobbiamo imparare ad apprezzarlo. Possiamo farlo però solo se lo conosciamo. Per questo ho deciso di organizzare queste escursioni primaverili. Serviranno a farvi sapere che a 2 passi da casa vostra c’è un vero paradiso della natura”. 

Il ritrovo del gruppo era previsto a Piano dei Grilli, a circa 1200 metri. Arrivarci è stato facile perché la Casermetta di Piano dei Grilli, punto base per l’escursionismo del Parco dell’Etna, è raggiungibile in auto attraverso una suggestiva strada in basolato lavico che si inerpica fra le lave cordate del 1651. Da Piano dei Grilli, superato il cancello che permette solo l’accesso pedonale, gli studenti, con 45 minuti di gradevole passeggiata, interrotta solo dalle spiegazioni naturalistiche di Angelo Spitaleri del Cai, hanno raggiunto i 1410 metri di monte Ruvolo, il “conetto a due cime” ricoperto di ginestra mista a roverella. Sul posto, oltre al rifugio, i ragazzi hanno apprezzato la vista fantastica verso la valle ed i monti Nebrodi. Monte Ruvolo, infatti, è una meravigliosa terrazza che al tramonto offre un panorama mozzafiato. Ma le escursioni continuano. Domani sarà il turno delle prime classi dell’Istituto Radice. I ragazzi saranno accompagnati dall’assessore Maria De Luca.

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