Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

La “festa dei tre santi” trasformata in sevizie per i cavalli in corse abusive: denunciate 17 persone

San Fratello (ME): i Carabinieri denunciano 17 persone per competizioni non autorizzate e maltrattamento di animali. I Carabinieri hanno deferito 17 persone, responsabili di maltrattamenti di animali, competizioni non autorizzate e mancata esecuzione di ordine legalmente dato. Sottoponevano i cavalli a fatiche e sevizie mediante l’uso di frustini, dando vita a vere e proprie competizioni abusive.

San Fratello (ME), 21/05/2022 - I Carabinieri della Compagnia di Santo Stefano di Camastra, nell’ambito di un servizio volto al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, hanno deferito 17 persone, responsabili, a vario titolo, di maltrattamenti di animali, competizioni non autorizzate e mancata esecuzione di ordine legalmente dato. Il tutto verificatosi in data 10 maggio u.s. durante i festeggiamenti religiosi dei patroni “Dei tre Santi” in San Fratello (ME). Nella fattispecie, i militari della locale Stazione Carabinieri di San Fratello, a seguito delle prescrizioni imposte anche dalla Questura di Messina e finalizzate al mantenimento dell’Ordine e della Sicurezza pubblica, dopo aver visionato le immagini registrate con l’ausilio di militari della Sezione Operativa della Compagnia di Santo Stefano di Camastra, accertavano che, in occasione dello svolgimento dell’annuale “festa dei tre santi” tenutasi presso quel centro, nonostante le prescrizioni imposte, parte dei cavalieri partecipanti alla processione religiosa a dorso di cavalli e successivamente identificati a seguito di analisi delle stesse riprese effettuate, si rendevano responsabili del maltrattamento dei cavalli su cui montavano, ancorché diffidati dai militari impiegati in servizio di O.P. ad astenersi da tali condotte.

Le persone coinvolte sottoponevano gli animali a fatiche e sevizie anche mediante l’uso di frustini dando vita a vere e proprie competizioni abusive, con rischio per i numerosi fedeli presenti lungo le vie oltre che dei militari comandati in servizio di O.P. e che, in un caso, portavano alla caduta di un fantino e del suo cavallo da cui ne conseguiva, nelle ore successive, il decesso dell'animale a causa delle ferite riportate. I militari impiegati, in considerazione dell'elevato numero di cavalieri e delle migliaia di fedeli presenti, al fine di scongiurare ulteriori disordini, evitavano di interrompere il galoppo ovvero di elevare contestazioni, anche amministrative, al fine di non turbare l’Ordine e la Sicurezza Pubblica anche in relazione al forte sentimento di partecipazione dei presenti. 

A conclusione dell’attività di indagine, i soggetti venivano deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti per i reati di maltrattamenti di animali, competizioni non autorizzate e mancata esecuzione di ordine legalmente dato. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e per gli indagati vale il principio di non colpevolezza sino alla sentenza definitiva, ai sensi dell’art. 27 della Costituzione

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