Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

Bartolo Cattafi, Samonà ricorda il poeta siciliano nel centenario della nascita

L'assessore Samonà ricorda i cento anni della nascita di Bartolo Cattafi grande poeta siciliano del '900. “Poeta innovativo dalla penna tagliente e dalla poetica schietta. Non si piegò alle mode e fu schivo e spesso isolato”. Così l’assessore dei Beni culturali Alberto Samonà ricorda il poeta siciliano Bartolo Cattafi nel centenario della nascita


Palermo, 6 luglio 2022 – “A cento anni dalla nascita voglio ricordare Bartolo Cattafi, poeta anticonformista, intellettuale raffinato e schivo, uomo dal molteplice talento artistico, tra i meno apprezzati del suo tempo e sicuramente tra i più innovativi e potenti della seconda metà del ‘900.
Cattafi, nato a Barcellona Pozzo di Gotto, era profondamente siciliano, con tutto il genio e la ruvidità che spesso i siciliani hanno; polemico non per spirito di contraddizione ma per natura, non cercò mai il compiacimento dei potenti o praticò l’adulazione motivo che, probabilmente, incise sulla notorietà nel suo tempo. 

Uomo dalla penna decisa, tagliente, e dalla poetica schietta, dominata da un elemento di inquietudine costante, fu un profondo innovatore nello stile ma pagò il prezzo dell’isolamento: figura appartata, non perché gli mancassero amici ed estimatori influenti, ma per scelta, anzi per vocazione, incompreso dal suo tempo, Cattafi merita oggi di essere ricordato, a cento anni dalla nascita, come un grande scrittore e poeta che, con la sua arte, ha contribuito a rendere grande il genio e il nome della Sicilia nel mondo. Proprio per valorizzare la sua figura, nei mesi scorsi abbiamo costituito un prestigioso comitato scientifico che ha messo a punto un programma di iniziative, che partiranno in questo anno del centenario, per culminare nel 2023 con un grande convegno internazionale”.

Così l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà, ricorda nel centenario della nascita Bartolo Cattafi, poeta siciliano nato a Barcellona Pozzo Gotto, in provincia di Messina il 6 luglio del 1922, e morto a Milano il 13 marzo del 1979.

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