Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

Aree attrezzate e rifugi: la Regione Siciliana favorisca il ripristino

Promozione del turismo all’aria aperta: la regione Siciliana favorisca il ripristino, lo sviluppo e la fruizione delle aree attrezzate e dei rifugi del demanio forestale, anche ai fini del controllo del territorio in materia di prevenzione degli incendi. E’ quanto prevede l’emendamento della deputata M5S Roberta Schillaci. Mezzo milione di euro per la rimozione e lo smaltimento dell'amianto dai siti di archeologia industriale riconosciuti come beni culturali e dotati di decreto di vincolo, grazie ad un emendamento del M5S a firma della deputata Stefania Campo.

Palermo, 3 ago 2022 - “La Regione ai fini della promozione del turismo all’aria aperta, favorisca il ripristino, lo sviluppo e la fruizione delle aree attrezzate e dei rifugi del demanio forestale, anche ai fini del controllo del territorio in materia di prevenzione degli incendi”. E’ quanto prevede l’emendamento della deputata M5S Roberta Schillaci, al disegno di legge di variazioni di bilancio, in discussione all'Ars. “In questo modo - spiega la deputata - si avrebbe il doppio vantaggio di favorire la fruizione del nostro patrimonio boschivo, e rendere i cittadini stessi sentinelle del territorio” - conclude Schillaci.

Mezzo milione di euro per la rimozione e lo smaltimento dell'amianto dai siti di archeologia industriale riconosciuti come beni culturali e dotati di decreto di vincolo. Questo grazie ad un emendamento del M5S a firma della deputata Stefania Campo, approvato a sala d'Ercole nell'ambito del ddl sulle variazioni di bilancio.
“L'emendamento – commenta Campo – mira a salvaguardare diverse aree siciliane di grande interesse culturale che non sono fruibili a causa della presenza di grandi quantità di amianto come l'ex distilleria Giuffrida a Pozzallo o alcune ex fabbriche e stabilimenti industriali nel Messinese e nel Trapanese”.

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