Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

Bartolo Cattafi, una poesia per aspiranti Giovanne d’Arco

«L’osso, l’anima» di Bartolo Cattafi torna nuovo. A distanza di cinquantotto anni dalla prima uscita (1964, Arnoldo Mondadori Editore), il 5 maggio 2022 è tornato in libreria, (ri)pubblicato dalla Casa Editrice Le Lettere “uno dei libri di poesie più significativi del secondo Novecento. Vertice indiscusso della poesia cattafiana". Curatore del volume è Diego Bertelli, che qualche anno fa ha curato anche l’edizione di «Tutte le poesie di Cattafi».


28/10/2022 - «L'osso, l'anima» di Bartolo Cattafi sfiora «in continua tensione con l'inconoscibile e l'ineffabile, i limiti stessi della comunicazione», scriveva a suo tempo Giovanni Raboni. Il 6 luglio 2022 ricorreva il centenario dalla nascita di Bartolo Cattafi, a Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina, ricordato (anche) con una esposizione bibliografico-documentale che resterà visitabile fino al 25 novembre 2022.
Nel 1964, con «L'osso, l'anima», Bartolo Cattafi ottenne il premio Chianciano: “Quella di Cattafi è una poesia dai toni epigrammatici che fa spesso ricorso alla metafora del vuoto e della solitudine per delineare l'amaro bilancio di una generazione che ha vissuto la giovinezza durante il ventennio fascista, per poi assistere agli orrori della seconda guerra mondiale; una generazione che, a dirla con Giuseppe Amoroso, si pone "alla stregua di chi viene dopo il diluvio".

m.m.

Da «L’osso, l’anima» di Bartolo Cattafi:

AVVISO

Ora che ne sapete i connotati
i contrassegni salienti,
se l’incontrate in qualche
sfogatoio per il gregge,
se vi dice muoio,
vivo nel fuoco, sono
giovanna d’arco al rogo,
se strizza l’occhio o ancheggia
o sbatte l’ali e tenta
di darvi traversie,
sappiate che non il corpo
ma l’anima ha impestata.
Mandatela all’inferno
se ne avete il potere,
col suo foglio di via.

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