Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

Rifiuti in Sicilia: dagli scarti, gas per uso industriale e materiali per l'edilizia

RIFIUTI IN SICILIA. Dagli scarti, gas per uso industriale e materiali per l'edilizia. Presentazione tecnologia "Waste to chemicals". Un nuovo metodo a basse emissioni per recuperare i rifiuti non riciclabili meccanicamente, per la loro conversione chimica in gas da utilizzare in diversi processi industriali o come carburante a basse emissioni e per la produzione di granulato inerte residuale per l'edilizia.
 

 Palermo, 21/00/2022 - Questa, in sintesi, la tecnologia "Waste to Chemicals" che sarà presentata il prossimo mercoledì 23 novembre nel corso di un incontro tecnico-scientifico organizzato dall'Associazione Italiana di Ingegneria Chimica presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Università di Palermo con il patrocinio dell'Ordine degli Ingegneri. Nel corso dell’incontro, sarà affrontato il tema del ruolo della conversione chimica nel trattamento dei rifiuti nonché i benefici ambientali che derivano da questo processo, con esempi di iniziative in corso sia in Italia sia in Europa, spiegando come tramite questa innovativa tecnologia si possa dare nuova vita a rifiuti che altrimenti sarebbero destinati alla discarica o all’incenerimento. 

L’appuntamento per mercoledì 23 novembre alle ore 14.45 presso l’Aula Capitò del Dipartimento di Ingegneria (Edificio 7, viale delle Scienze). Gli interventi saranno curati da Giuseppe Caputo, dell’Università di Palermo, da Gaetano Iaquaniello dell’Associazione Italiana di Ingegneria Chimica, da Giacomo Rispoli e Alessia Borgogna di MyRechemical, azienda del Gruppo NextChem che ha sviluppato la tecnologia “Waste to Chemicals”.

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