Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

“Sicilia-Ucraina”: un momento di preghiera per una pace giusta

CAPO D’ORLANDO, L’ASSOCIAZIONE “SICILIA-UCRAINA” PROMUOVE MOMENTO DI PREGHIERA E RACCOLTA FONDI.

Messina, 18 dicembre 2022 - Oggi, Domenica 18 dicembre alle 16,30 a Capo d’Orlando, presso la Chiesa di Santa Lucia (in via Consolare Antica 89/bis), l’Associazione “Sicilia-Ucraina” e il Centro “Sant’Óscar Romero” promuovono un momento di preghiera per chiedere una pace giusta, che salvaguardi tutti i diritti e le ragioni del popolo ucraino, aggredito dal terrorismo del criminale regime russo. Le invocazioni lette durante l’iniziativa proverranno dalla tradizione bizantina e il tutto avverrà in una cornice ecumenica: tutti i cristiani, di qualunque confessione, a partire dalla locale comunità ortodossa, sono invitati a partecipare, unitamente ai fedeli di altre religioni e ai non credenti. Al termine, verranno raccolte delle offerte, le quali saranno inviate alla Diocesi ortodossa di Odessa, guidata dal Metropolita Agatangelo (Pashkovsky).

Secondo Antonio Matasso, presidente dell’Associazione “Sicilia-Ucraina”, costituitasi nel nome di Anna Kuliscioff ed Angelica Balabanoff, due donne nate nella comunità ebraica ucraina e divenute protagoniste della storia della vita politica italiana ed europea, «lo scopo è quello di sensibilizzare quanta più gente possibile a sostegno della causa ucraina, di fronte alla recrudescenza del terrorismo voluto da Putin, un tiranno omicida che intende continuare il massacro di quel martoriato popolo anche durante il Natale.

Una prova dell’anima intimamente anticristiana e malvagia della dittatura russa, che spera di destabilizzare l’Europa democratica anche attraverso la disinformazione ed il sostegno alle varie forme di estremismo politico, sovranismo e populismo».

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