Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

Elly Schlein, Socialdemocratici: ci riserviamo di giudicare l’albero dai frutti

MATASSO (SD), POSIZIONE DI ELLY SCHLEIN SULL’UCRAINA NON AGEVOLA IL DIALOGO TRA PD E RIFORMISTI.

Palermo, 27 febbraio 2023 - «La vittoria di Elly Schlein alla primarie del Pd pone in primo luogo un problema interno a quel partito, connesso al sovvertimento della volontà dei tesserati, che invece avevano votato in maggioranza per il candidato Bonaccini. Naturalmente, noi Socialdemocratici ci riserviamo di giudicare l’albero dai frutti, partecipando alla discussione che inevitabilmente si sta aprendo anche nel mondo laico-socialista». Così Antonio Matasso, segretario regionale siciliano dei Socialdemocratici, ha commentato l’elezione della ex vice presidente della regione Emilia-Romagna alla guida del principale partito d’opposizione in Parlamento. 

«Tuttavia – prosegue il leader isolano del Sole nascente – desidero esternare una mia opinione personale: credo che la guerra in Ucraina costituisca uno spartiacque nella storia contemporanea e nel confronto di due visioni diverse della sinistra. In questo senso, mi sembra che i distinguo espressi da Elly Schlein rispetto al sostegno militare alla giovane democrazia aggredita non agevolino il dialogo tra il Pd e noi riformisti storici, fedeli tanto al principio gradualista quanto a quello di libertà». Matasso non nasconde il timore di cedimenti verso atteggiamenti che inseguano «il populismo becero di Conte e la cosiddetta “sinistra” radicale». Frattanto, l’esponente socialista democratico, che sabato scorso è intervenuto alla manifestazione pro-Ucraina svoltasi a Messina, ha espresso solidarietà al Circolo ARCI messinese, in queste ore oggetto di aggressioni e insulti, soprattutto sulle reti sociali, per aver preso posizione a favore della resistenza del popolo ucraino. «Una forma di squadrismo – osserva Matasso – che unisce i putinisti di destra e sedicenti di sinistra».

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