Caro spiaggia: le spiagge siciliane le più economiche, ma i prezzi dei servizi corrono molto di più rispetto alla media nazionale

Caro spiaggia: la Sicilia resta la regione più economica d'Italia, ma i prezzi crescono  Secondo i dati della ricerca annuale sui costi dei servizi balneari, realizzato  dall'Osservatorio Nazionale Federconsumatori in collaborazione con la Fondazione Isscon,  le spiagge siciliane restano anche nel 2026 le più economiche d'Italia. Dietro questo dato,  però, si nasconde un fenomeno che va avanti da diversi anni: i prezzi dei servizi degli  stabilimenti balneari siciliani corrono molto di più rispetto alla media nazionale.  Palermo, 29 maggio 2026 - Nel 2026, infatti, in Sicilia i prezzi di ombrellone, sdraio, lettino, pedalò o sup e degli abbonamenti (giornaliero, mensile e stagionale) sono saliti del 4,3% rispetto a quelli del 2025. L'inflazione annua prevista per tutto il sistema Paese, nel 2026, è compresa tra il 2,4% e il 3%, quindi quella relativa ai soli servizi balneari siciliani è nettamente superiore. Ma non solo: anch...

Sindaci centri minori: terzo mandato norma incostituzionale e inopportuna

Terzo mandato sindaci. Pellegrino (FI) "Assoluta sintonia con Presidente Schifani su norma incostituzionale e inopportuna"

Palermo, 26/02/2023 - In merito all'ipotesi di una norma sul terzo mandato per i sindaci dei centri minori, interviene Stefano Pellegrino, capogruppo di Forza Italia all'Assemblea Regionale Siciliana che ribadisce la piena sintonia con la linea del Presidente della Regione.
"Da parte del gruppo parlamentare di Forza Italia all'ARS - afferma infatti Pellegrino - vi è piena condivisione della posizione già espressa dal Presidente Schifani.
Data la delicatezza del tema, il gruppo parlamentare che mi onoro di presiedere ha ritenuto opportuno fare una riflessione approfondita sull'argomento, dalla quale è emerso il profilo di incostituzionalità di una eventuale norma che oggi andrebbe inevitabilmente incontro ad una bocciatura, come d'altra parte già avvenuto in altre regioni italiane.

A ciò si aggiunge - conclude il capogruppo di Forza Italia - che appare quantomeno inopportuno cambiare, nell'imminenza di elezioni amministrative, le regole già previste dal nostro ordinamento dato che, la partita elettorale è già sostanzialmente cominciata."

Commenti