Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

Eternit e rifiuti speciali in una discarica abusiva sui Nebrodi, 2 persone denunciate

Eternit e rifiuti speciali in una discarica abusiva. Due persone denunciate dai Carabinieri. I Carabinieri della Stazione di Cesarò, nell’ambito di un’attività finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati ambientali, hanno denunciato un 72enne ed un 68enne, già noti alle Forze dell’Ordine.

Cesarò (ME), 25/03/2023 - I due sono ritenuti responsabili dei reati di deposito incontrollato di rifiuti speciali e non, in assenza dei prescritti titoli autorizzativi e cautele di legge. In particolare, i militari dell’Arma, a seguito dei controlli svolti, hanno accertato la presenza, in una zona rurale, nel territorio di Cesarò di una vera e propria discarica abusiva a cielo aperto. Infatti, è stata constato che, in una vasta area, sono stati accatastati nel tempo, diversi materiali ferrosi arrugginiti, pneumatici di varie misure, materiale di risulta edile, anche in eternit, e un considerevole numero di bottiglie di vetro, nonché parti meccaniche di veicoli con sversamento di oli e liquidi sul terreno. 

 I Carabinieri hanno quindi individuato gli effettivi utilizzatori del terreno, i quali avrebbero realizzato la discarica abusiva, mentre l’area è stata sottoposta a sequestro preventivo in attesa di ulteriori disposizioni dell’Autorità Giudiziaria. Il controllo per la tutela dell’ambiente è una delle priorità delle attività preventive e di contrasto poste in essere dai Carabinieri del Comando Provinciale di Messina, tenuto conto delle gravi conseguenze che gli illeciti nel settore possono provocare al territorio.

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